BROLO – Il tennis e il ricordo di Stefano Spinella. Arasi: «Abbiamo messo in campo tanti amici»
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BROLO – Il tennis e il ricordo di Stefano Spinella. Arasi: «Abbiamo messo in campo tanti amici»

Quindici finali, 118 partecipanti provenienti da tutta la Sicilia e un ricordo che ha accompagnato ogni momento del torneo. Si sono conclusi al Circolo Tennis Brolo i Campionati Siciliani Veterani 2026, dedicati a Stefano Spinella, già presidente del sodalizio.

Un’edizione che, nell’anno del quarantesimo anniversario del circolo, ha unito competizione, amicizia e commozione.

A tracciare il bilancio è il maestro Carmelo Arasi, che ha diretto la manifestazione con il supporto del giudice arbitro Pietro Cotruzzolà e dello staff Arasi Rackets Team. «Abbiamo cercato, come sempre, di far stare tutti bene e di offrire ai partecipanti qualcosa in più. Dove non siamo riusciti, rimedieremo», osserva Arasi. Parole che raccontano un’idea di accoglienza coltivata anche fuori dal campo, nell’attenzione riservata agli atleti e nei rapporti costruiti negli anni.

«Abbiamo ricevuto complimenti, ma soprattutto abbiamo vissuto tante belle partite e tanti momenti di amicizia tra uomini e donne che fanno del tennis una vera passione e che, con la loro longevità sportiva, rappresentano un esempio per tutti». È questo il senso che il maestro attribuisce alla manifestazione: il piacere di continuare a giocare, ritrovarsi e condividere una passione. «Tutti hanno sposato lo spirito che anima il CT Brolo da sempre: uno spirito amichevole, accogliente e semplice». Al centro della cerimonia conclusiva, alla presenza della famiglia, il ricordo di Stefano Spinella. Il presidente Carmelo Ricciardo, insieme al vicepresidente Mirko Scaffidi e ai consiglieri Nuccio Costa, Giovanni Fioravanti e Antonio Paladina, ha consegnato ai familiari una targa a nome dei soci.

Sono intervenuti, per l’Amministrazione comunale, Carmelo Ziino e il presidente del Consiglio Mimmo Magistro. Il consigliere regionale FITP Salvatore Cavallaro ha portato i saluti del presidente Giorgio Giordano e del Consiglio regionale, consegnando al circolo una targa per l’organizzazione. A distanza sono giunte anche le testimonianze di Giovanna Famà e Maurizio Costa. Per Arasi, la partecipazione degli amici di Spinella ha dato a questa edizione un significato particolare: «Felice per essere riuscito anche quest’anno a mettere in campo tanti amici del tennis, che hanno reso omaggio con la loro partecipazione a Stefano».

Il ricordo più personale passa attraverso un episodio sportivo e l’ironia che caratterizzava il loro rapporto. Spinella era stato vicecampione regionale Over 65 proprio in questo torneo. «Un risultato “negativo” che attribuiva al sottoscritto perché, diceva, non lo avevo allenato bene sul diritto…», racconta Arasi. Poi si rivolge direttamente all’amico: «Resterà un mio cruccio, caro Stefano. Ma sono sicuro che starai sorridendo, come sempre, sornione».

Sul campo, il CT Brolo ha raccolto anche risultati importanti. Arasi ha conquistato il doppio maschile con Giovanni Spinosa e il doppio misto con Laura Liprino, vincitrice anche del doppio femminile insieme a Fulvia Pistolesi. Per il circolo brolese sono arrivati inoltre i secondi posti di Pistolesi nelle Ladies +50, Calogero Saieva nell’Over 55 e Franco Riggio nell’Over 60. Il bilancio conclusivo comprende i ringraziamenti alla FITP regionale, alla dirigenza del circolo e a Salvo Messina per il sostegno di Elettrosud. Le tradizionali magliette celebrative hanno accompagnato anche questa edizione, con la grafica di Massimo Scaffidi e la realizzazione di Pietro Briguglio. Arasi ha ricordato il contributo dei collaboratori Giuseppe Svelti, Paolo Perseu, Caterinasofia Blogna, Alessandro La Galia, Giusi Fioravanti e Andrea Spiccia. Un riconoscimento è stato consegnato anche al giudice arbitro Cotruzzolà, per la professionalità e l’amicizia.

La chiusura, però, torna a Stefano e alla quotidianità condivisa al circolo. «Rimarrai con me, sempre presente, ogni giorno al Circolo», scrive il maestro. E affida il saluto a un’immagine affettuosa, capace di restituire il carattere dell’amico: «Ho immaginato che non ti fossi ricordato della premiazione e che fossi magari a curare i tuoi famosi pomodori…».

6 Ottobre 2026

Autore:

redazione


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