IL 21 giugno il SOLSTIZIO D’ESTATE, dopo il Plenilunio d’estate (esattamente quello del cancro che si èdeterminato il 7 giugno scorso alle ore 19, 11minuti e 42 secondi) ecco un’altra “festa†che unisce tutti i popoli del mondo…. Ed intanto avanza la Notte di San Giovanni con i riti pagani che “tagliano†tutti i Nebrodi.
Solstizio deriva dal latino sol stat, “il sole si fermaâ€Â, e, infatti, pare quasi che il sole indugi in questo giorno, allo zenith, prima di riprendere il suo cammi¬no. Un momento magico dove l’astro raggiunge la sua massima declinazio¬ne positiva rispetto all’equatore celeste, ma immediatamente è anche l’inizio del suo declino.
Di fatto inizia l’estate astronomica. Ee è tempo in cui possiamo ricevere il massimo della poten¬za solare: la mistica forza che unisce cielo e terra è ora più forte. Questa elementare verità, era conosciuta dagli antichi popoli che pare fossero a conoscenza del fatto che le “ley linesâ€Â, le misteriose linee energetiche che solcano la super¬ficie terrestre aumentano la loro carica energetica tramite la potenza solare.
Un appuntamento importanti che i popoli, nei millenni, ma ancora oggi, si apprestano a vivere tra menhir, dolmen e cerchi di pietre, che non solo nell’immaginario collettivo, diventano focalizzatori artificiali del siste¬ma energetico terrestre, e dove i cristalli, potente¬mente caricati al solstizio, generano campo energetici
Perché CELEBRARE l’arrivo dell’ESTATE
I poteri del Dio Sole sono allo zenith e anche se i giorni più caldi devono ancora venire, l’estate è ormai con noi. Si vuole trascorrere quanto più tempo possibile al sole e all’a¬ria aperta. Si gioisce nel pieno flusso dell’abbondanza, nel¬l’apogeo di luce e calore. E’ un momento adatto per concludere e portare a compimento quello che stiamo rea¬lizzando. Ed è anche tempo di gioia e di divertimento.
Come celebriamo la crescita delle messi così festeggiamo la nostra crescita interiore.
Psicologicamente è il momento di celebrare il raggiungi¬mento dei nostri obiettivi, di riconoscere i nostri talenti e la nostra azione nel mondo esterno. Ma tutto scorre e dobbiamo ricordarci che la vita è un processo dinamico, non una condizione fissa. In questo periodo, punto di equilibrio tra l’anno crescente e l’anno calante, troviamo il momento idea¬le per lavorare sulle qualitàdi integrazione e di equilibrio: integrazione di quello che abbiamo imparato in questi mesi e raggiungimento di un nuovo equilibrio interiore.

Foto da www.mpc589.com; astrocultura.uai.it;



