Cultura

VILLABARTOLOMEA (VR) – Seminario sull’ Ho’oponopono

Per la prima volta in Italia seminario sull’ Ho’oponopono, a curarlo saranno Ihaleakala Hew Len e Mary My Wild Irish Rose Koehler.
Lugo dell’incontro Villabartolomea (Verona) e questo si svolgerà il 12 ed il 13 settembre.

sacredcentresTema del dibattito “Identità del Sè attraverso Ho’oponopono”. Gli organizzatori, nel comunicato stampa introduttivo che sintetizza questa filosofia orientale, evidenziano che  “L’Esistenza è un dono dalla Divina Intelligenza.  E il dono è stato dato per il solo scopo di ristabilire chi sei tu,  la tua Identità del Sè, la stessa sembianza del  Divino Amore che ha creato il Vuoto e l’Infinito”. Da qui l’invito a  vivere, scoprendolo, questo sacro metodo Hawaiiano spirituale, mentale e fisico di pulizia e di scoperta della Identità del Sé che apre le porte ad una maggiore comprensione e più profonda consapevolezza della propria vita e del compito come individuo incarnato su questa terra, membro dell’umanità. Il seminario, si articolerà in vari momenti così riassunti.
A) Iniziano a conoscere ed apprezzare chi sono loro.
B) Apprendono come prendersi cura e proteggere il Sé.
C) Apprendono che cosa è un problema e come risolverlo.
D) Apprendono a guardare solo al Sè e al Divino Creatore.
E) Iniziano a conoscere ed apprezzare il Divino Creatore
F) Iniziano a vivere l’AMORE al di là di ogni comprensione. 
Alcune delle aree di problemi affrontati durante la formazione includono: hooponopono_logo1
Sé – spirituale, mentale, emotivo e fisico;
Famiglia, parenti e antenati;
Concepimento, aborto e suicidio;
Morte e morire;
Economia, lavoro e scuola;
Spiriti legati a questo mondo e entità dei luoghi;
Terreni e case;
Oggetti.

Per prenotare o ricevere informazioni telefonare o inviare una e-mail :Centro Studi Sciamanici  tel. 0442 92454, cell. 335 829 5710    338 4370685 sito web: www.hooponoponoitalia.it
hooponopono_woman_375_x_357Chi è Dr. IHALEAKALA HEW LEN
Dr. Hew Len è uno psichiatra originario delle Hawaii, e ha una notevole esperienza di lavoro con persone sofferenti di disturbi di sviluppo e con malati mentali criminali e le loro famiglie. Self Identity through Ho’oponopono (SITH) è il suo lavoro centrale come educatore. Conduce seminari SITH in tutto il mondo da oltre venti anni.  “I problemi possono essere risolti senza sapere per che diamine ci sono! Accorgermi ed apprezzare questo è puro sollievo e gioia per me. La risoluzione di problemi, parte dello scopo per cui esistiamo, è quello che riguarda la Identità del Sé di Ho’oponopono. Per risolvere i problemi, si devono fare due domande: Chi sono io? Chi è il responsabile?”
Ho’oponopono:è un antico processo Hawaiiano di risoluzione dei problemi, aggiornato per  l’uso contemporaneo da Morrnah Nalamaku Simeona, Kahuna Lapa’au, riconosciuta come Tesoro Vivente delle Hawaii nel 1983.
“Due anni fa, sentii parlare di un terapeuta che, alle Hawaii, curò un intero reparto di pazzi criminali, senza mai vederne nemmeno uno. Lo psicologo studiava la cartella di uno dei pazienti e guardava dentro di sé per vedere come aveva creato la malattia di quella persona. Migliorando se stesso, il paziente migliorava.
Quando sentii questa storia per la prima volta, pensai fosse una leggenda urbana. Come potrebbe qualcuno guarire qualcun altro, guarendo sé stesso? Come potrebbe, anche il più grande maestro di auto-miglioramento curare un pazzo criminale? Non aveva alcun senso. Non era logico, quindi accantonai la storia. Ad ogni modo, la sentii nuovamente un anno dopo. Seppi che il terapeuta aveva usato un processo di guarigione Hawaiano chiamato hooponopono. Non ne avevo mai sentito parlare, tuttavia non riuscivo a togliermelo dalla mente. Se la storia fosse stata vera, avrei dovuto saperne di più. Avevo sempre inteso la “responsabilità totale” nel senso che sono responsabile di ciò che penso e faccio. Quanto va oltre a ciò, è fuori dalla mia portata… ”

Tratto da una intervista di Joe Vitale a Hew Len
Per saperne di più:
L’idea alla base di Ho’oponopono scaturisce dal significato stesso della parola, arrivata fino a noi dalla cultura Hawaiana. Tradotto Ho’oponopono significa ” mettere le cose al posto giusto”,o in termini più semplici, aggiustare le cose. Ognuno di noi ha delle cose da mettere a posto,e Ho’oponopono non solo è un modo per aggiustare praticamente qualsiasi cosa si possa immaginare,ma è anche così facile da usare che non c’è nessuna ragione per non avvantaggiarsi di questa tecnica così potente.
Il concetto basilare dietro Ho’oponopono richiede prima di tutto il rendersi conto della verità immutabile che la propria intera esistenza nasce da dentro,non dall’esterno. John Assaraf ha espresso perfettamente questo concetto durante i suoi insegnamenti nel film The Secret. John dice ” non esiste il là fuori o il qui dentro ” ,e questa è la verità .
Noi siamo un tutt’uno con tutte le cose in ogni tempo. Può essere dura da buttare giù per qualcuno ma è vero. Siamo semplicemente delle estensioni della ” fonte di energia” ,che è poi la ” cosa ” di cui è fatto l’Universo intero.
Quindi,se siamo fatti di energia,e lo siamo, basandoci sulla fisica quantistica,siamo tutti creatori della propria esistenza (e lo siamo), allora la verità semplicemente è una sola e è innegabile: tutto è creato da noi stessi!
Tutto quello che vedi,ascolti,senti,odori,tocchi,pensi,ricordi,che ti provoca una reazione emotiva, sono tutte cose che tu hai creato. E si,comprese le cose belle ma comprese anche quelle brutte. Ognuna di queste cose esiste perché a qualche livello tu vuoi che esistano, e questo ci riporta a Ho’oponopono.
Se tutto ciò che percepisci nel mondo esiste perché tu lo percepisci,prova a immaginare quale meraviglioso potere hai nelle tue mani?
Si è così . E puoi scegliere di usarlo sempre di più o di farlo andare via! No, non sto parlando di creare biglietti da 500 euro dal nulla o di far sparire parenti noiosi. Ma è possibile creare la tua vita in modo da avere migliaia di biglietti da 500 euro e che i tuoi parenti non siano più una noia per te.
Questa dritta da sola vale già il biglietto d’ingresso vero? Come è possibile fare tutto questo con Ho’oponopono? Semplicemente accettando la propria responsabilità .
Quando veramente riesci a metabolizzare il fatto che stai letteralmente creando ogni singolo pezzo della tua esistenza, dalla più piccola molecola fino al grattacielo più alto,dall’amore più meraviglioso all’odio più lancinante, allora realizzi che puoi cambiare ognuna di queste cose visto che sei il responsabile del fatto che esistano. Lo puoi fare semplicemente mostrando gratitudine per tutte quelle cose nella tua vita che ringrazi che esistano e che vuoi che crescano e mostrando perdono invece per tutte quelle che vorresti mandare via o diminuire.
Vediamo se sei stato attento: Se sei responsabile per tutte le cose nella tua esistenza, le belle ma anche le brutte, e hai il potere di diminuirle o permettere loro di crescere semplicemente mostrando gratitudine o perdono per esse,a chi stai mostrando gratitudine e perdono ora?
…….. Ok il tempo per pensare è finito. Sei TU! Se hai creato qualcosa di meraviglioso ringraziati per averlo fatto. Se hai creato qualcosa di terribile,perdona te stesso per averlo fatto,assicurandoti che non succederà più in futuro.
Qui diventa difficile da mandare giù ,ma questi concetti sono verità ,sia a livello del proprio microcosmo sia a livello di macrocosmo.
Tu sei responsabile per tutto ciò che fa parte della tua esistenza:
Il terrorismo è colpa tua. Omicidi sono colpa tua. Fame e malattie sono colpa tua. Sparatorie nelle scuole sono colpa tua.Le tasse sono colpa tua. Fa male vero? Puoi scommettere che lo fa. Ma ecco le belle notizie:
L’amore è colpa tua. La nascita di un bambino è colpa tua.La famiglia è colpa tua.Gli amici sono colpa tua. I miracoli nella medicina sono colpa tua. I vigli del fuoco sono colpa tua. Gli animali domestici sono colpa tua. La curiosità di un bambino è colpa tua. La gioia allo stato puro è tutta colpa tua!
Cominci a vedere il tuo potere ora? Puoi fare tutto.Infatti stai facendo tutto questo. Anche ora in questo momento in cui stai leggendo questo articolo stai nello stesso tempo creando e distruggendo il tuo mondo.
Se vai a letto stasera e non riesci a dormire lo hai creato. Quando posi la testa sul cuscino e fai la più bella dormita della tua vita hai creato anche questo. Quando ti alzi la mattina e piove così forte che non riesci nemmeno a vedere la tua macchina nel vialetto di casa, è una tua creazione. Quando ti alzi e ti saluta un’alba meravigliosa anche questo è una tua creazione.
Tutto il bene , tutto il male e tutto quello che sta in mezzo è una tua creazione. E puoi controllare tutto ciò imparando a controllare la tua gratitudine e la tua capacità di perdonare con Ho’oponopono.
Varie persone hanno diversi modi di invocare il potere di Ho’oponopono,ma visto che ho fiducia in Joe Vitale,utilizzo il suo metodo che può essere riassunto in quattro frasi che lui usa ogni volta che vuole invocare Ho’oponopono,chiamato anche ” cleaning” :
” ti voglio bene”
” Mi dispiace”
” Per favore perdonami”
” grazie”
Ecco! Pronunciando un mantra composto da queste quattro frasi più spesso possibile giorno dopo giorno,presto realizzerai che amando te stesso,chiedendo scusa ogni volta che fai qualcosa di sbagliato,perdonandoti per ogni errore,e ringraziandoti ogni volta che crei qualcosa di bello o che hai smesso di creare cose negative,allora puoi creare la vita giusta per te.
Ricorda che la traduzione letterale di Ho’oponopono è mettere le cose a posto. Dal momento che sei l’unico creatore della tua intera esistenza,hai il potere di creare il mondo ” giusto ” in cui ti piace vivere,e lo puoi fare semplicemente pronunciando e avendo fiducia in queste quattro frasi.
So che per alcuni tutto questo può sembrare incredibile.Rifiuti di accettare il fatto che sei letteralmente il creatore della tua intera esistenza e che la puoi facilmente cambiare con queste parole.
Ecco un altro test: se non credi a nlla di tutto questo,chi ha creato questa incredulità?
Pensaci sopra.
E si,ti perdono.

Articolo di Aaron Potts
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HO’OPONOPONO. IO MI PERDONO E TU GUARISCI.

Di Joe Vitale
Testo originale: freewebs.com
(Nota del traduttore): Ho’oponopono significa rendere diritto, rettificare, correggere.
Due anni fa, ho sentito parlare di un terapeuta hawaiano che ha guarito un reparto completo di pazienti alienati criminali, senza mai vedere nessuno di loro.
Lo psicologo studiava la cartella di un internato ed in seguito cercava in se stesso per vedere come egli avesse potuto creare la malattia del paziente. Mentre migliorava se stesso, il paziente migliorava.
Quando ho sentito questa storia per la prima volta, ho pensato che fosse una leggenda urbana. Com’era possibile che qualcuno potesse curare qualcun altro curando se stesso? Come poteva un auto-miglioramento curare un alienato mentale?
Non aveva senso. Non era logico. Ho dunque respinto questa storia. Ma, un anno più tardi ho sentito ancora parlare di lui. Sembra che questo psichiatra utilizzi un metodo di cura hawaiano chiamato Ho’oponopono.
Ne non avevo mai inteso parlare, tuttavia non potevo lasciare sfuggire una notizia simile. Se la storia fosse vera, dovevo saperne di più.
Ho sempre pensato che “responsabilità totale” significava che sono responsabile di ciò che penso ed di ciò che faccio.
Credo che la maggior parte della gente consideri la responsabilità totale in questo modo. Siamo responsabili di ciò che facciamo, non di ciò che chiunque di altro fa. Ma è falso.
Il terapeuta hawaiano che ha curato questi malati mentali mi ha aperto una nuova prospettiva basata sulla responsabilità totale.
Si chiama dott. Ihaleakala Hew Len. Abbiamo passato un’ora a parlare in occasione del nostro primo appello telefonico. Gli ho chiesto di dirmi tutta la storia del suo lavoro come terapista. Ha spiegato che aveva lavorato quattro anni all’ospedale dello Stato di Hawaii, nel reparto dei criminali malati mentali pericolosi.
Gli psicologi cambiavano ogni mese. Il personale prendeva molti congedi malattia o se e andava, semplicemente. La gente andava in questo reparto rasentando i muri, temendo di essere attaccata dai pazienti. Non era un posto piacevole dove vivere, lavorare o andare in visita.
Il dott. Len mi ha detto che non vedeva mai i suoi pazienti. Accettò di avere un ufficio e vedere le cartelle. Mentre osservava le cartelle, lavorava su sé stesso. Mentre lavorava su sé stesso, i pazienti iniziavano a guarire.
“Dopo alcuni mesi, alcuni pazienti che erano stati legati ai letti, furono autorizzati a circolare liberamente, mi ha detto. Altri, che erano curati con psicofarmaci iniziarono ad abbandonare le loro medicine. E coloro che non avevano alcuna possibilità di essere rilasciati, perché troppo pericolosi, furono liberati.” Ero stupefatto. “E non è finita, proseguì, il personale iniziò a venire a lavorare volentieri. L’assenteismo e l’avvicendamento del personale presero fine. Abbiamo finito per avere più personale del necessario perché i pazienti erano sempre di meno e tutto il personale si presentava per lavorare. Oggi, quel reparto è chiuso.”
Chiesi: “Cosa faceva in lei stesso che induceva questa gente a cambiare?”
“Semplicemente, curavo la parte di me che li aveva creati”, mi ha detto.
Non comprendevo. Il dott. Len ha spiegato che la responsabilità totale della nostra vita significa che tutto nella nostra vita – semplicemente perché è nella nostra vita – è la nostra responsabilità. In senso letterale, il mondo intero è la nostra creazione.
E’ difficile da ingoiare! Essere responsabile di ciò che ho detto o fatto è una cosa. Essere responsabile di ciò che ciascuno nella mia vita dice o fa è un’altra cosa. Tuttavia, la verità, è che se ci prendiamo la responsabilità completa della nostra vita, allora tutto ciò che vediamo, sentiamo, gustiamo, tocchiamo, sperimentiamo, in qualche modo è della nostra responsabilità perché è nella nostra vita.
Ciò significa che le attività terroristiche, il presidente, l’economia – qualsiasi cosa sperimentiamo e che non gradiamo-, spetta a noi di curarli. Esistono, per così dire, soltanto come proiezioni che vengono dall’interno di noi. Il problema non è loro, è nostro e per cambiarli, dobbiamo cambiarci.
So che ciò è difficile da afferrare, senza parlare che è difficile da accettare e a viverlo realmente. La critica è molto più facile della responsabilità totale, ma mentre parlavo con il dott. Len ho iniziato a realizzare che la cura per lui e nel ho’oponopono, significa amare se stesso. Se vogliamo migliorare la nostra vita, dobbiamo curare la nostra vita. Se vogliamo curare qualcuno – anche un pericoloso malato mentale – lo faremo guarendoci.
Ho chiesto al dott. Len come faceva a curare se stesso. Cosa faceva esattamente, quando egli osservava le cartelle di questi pazienti?
“Io no facevo che ripetere “Io mi scuso” e “Io ti amo” ancora ed ancora”, ha spiegato. “È tutto?” “Si , è tutto.”
Il fatto è che amando se stessi è il più bello modo di migliorarsi, e mentre ci miglioriamo, miglioriamo il nostro mondo. Lasciatemi darvi un esempio rapido sul modo in cui funziona: un giorno, qualcuno mi ha inviato un e-mail che mi ha contrariato.
Prima, avrei trattato la situazione lavorando sui miei punti deboli emozionali o provando a ragionare con la persona che aveva inviato il messaggio sgradevole. Questa volta, ho deciso di provare il metodo del dott. Len. Ripetevo in silenzio “Io mi scuso„ e “Ti amo”, non lo dicevo a nessuno in particolare. Evocavo semplicemente lo spirito d’amore per curare in me ciò che aveva creato la circostanza esterna. Non è passata un’ora che ho ricevuto un e-mail della stessa persona. Si scusava per il suo messaggio precedente.
Ricordate che non avevo adottato alcuna misura esterna per ottenere queste scuse. Non gli avevo neppure risposto. Tuttavia, dicendo “ti amo”, avevo in un certo qual modo curato in me ciò che lo creava.
Ho successivamente partecipato ad un seminario di Ho’oponopono animato dal dott. Len, egli ha ora 70 anni, ed è considerato come un nonno chiamano ed è un po’ solitario.
Ha elogiato il mio libro The Attractor Factor. Mi ha detto che mentre mi migliorerò, la vibrazione del mio libro aumenterà e che tutti lo sentiranno quando lo leggeranno. In breve, nella misura in cui migliorerò, i miei lettori miglioreranno.
“Che ne è dei libri che sono già venduti e che si trovano un po’ ovunque ? “, ho chiesto. “Non sono “un po’ ovunque””, ha spiegato, stupendomi ancora una volta con la sua saggezza mistica. “Sono ancora in voi.” Riassumendo, non esiste un po’ ovunque.
Ci vorrebbe un libro intero per spiegare questa tecnica avanzata con la profondità che merita. Ci basti dire che ogni volta che vogliamo migliorare qualcosa nella nostra vita, c’è uno solo posto dove osservare: in noi.
Quando osserviamo, facciamolo con amore.

Traduzione di Giuditta. Pubblicato da Giuditta il sabato, maggio 16, 2009
Foto: www.cam.net.uk, www.downsizetothrive.com, higherpath.wordpress.com, powerfulintent.ning.com

1 Luglio 2009

Autore:

admin


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