Vincono il Primo Premio del Concorso “Mario Lodi” due studenti del Laboratorio “GENERARE PACE con Amica Sofia”
Il riconoscimento ha gratificato non solo Mattia e Michael e i loro genitori, ma anche la referente del concorso prof.ssa Carmela Giuffrè, i docenti che hanno collaborato per la realizzazione del laboratorio filosofico, il prof. Salvatore Crisafulli, la docente di Arte prof.ssa Marina Toppi, il maestro e assessore all’istruzione Cono Condipodero e la dirigente dell’Istituto Comprensivo di Brolo prof.ssa Maria Pina Da Campo.
“GENERARE PACE CON AMICA SOFIA” è il titolo del progetto “Amica Sofia” e, quindi, la tematica sviluppata nel laboratorio di filosofia dialogica-civile , ideato dalla prof.ssa Carmela Giuffrè, coordinatrice regionale dell’associazione nazionale AMICA SOFIA.
Il laboratorio è stato realizzato in più fasi, nel II quadrimestre dell’anno scol. 2024/25 nella classe IA e nel corrente anno scolastico nella classe IIA della S. Secondaria di I g. dell’ISTITUTO COMPRENSIVO DI BROLO. La finalità del progetto è di generare pace attiva e serenità, sviluppando il pensiero riflessivo, critico, autonomo, le competenze di cittadinanza attiva e democratica, l’intelligenza emotiva.
In una società “liquida” che si sta disumanizzando, è necessario coltivare nei nativi digitali un pensiero che sappia dare risposte alle numerose domande esistenziali e fiducia nel futuro, valorizzando la collaborazione, la solidarietà, il dialogo fra le culture, il rispetto delle differenze, l’inclusione. E’ essenziale sviluppare non solo le funzioni cognitive ma anche le preziose abilità di vita (Life Skills) relazionali ed emotive, la comprensione delle nostre emozioni, dei nostri sentimenti, di ciò che gli altri provano, di come le azioni possono avere un impatto su di noi. La Filosofia è fondamentale per armonizzare queste abilità, per aiutare i popoli a trovare una strada di miglioramento.
Per CREARE PACE è necessario generarla al nostro interno ed offrire strumenti per sperimentarla e manifestarla in ogni azione. Le guerre dipendono solo in extremis da squilibri economici, le cause profonde sono da riscontrarsi in interventi educativi inadeguati. C’è un importante legame tra l’educazione e la costruzione di un mondo senza guerre, la pace è dunque anche un problema pedagogico.
Abbiamo il dovere morale e intellettuale di potenziare nelle nuove generazioni un pensiero pacifista. La filosofia è “l’arma della pace” e la scuola è un luogo privilegiato per crearla. Come scrisse Maria Montessori, “il vero pericolo dell’umanità è il vuoto delle anime: tutto il resto ne è conseguenza”. Tutti abbiamo una missione da compiere, tutti dovremmo riflettere su l’assioma del politico e filosofo Edmund Burke: “Affinchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all’azione”.
Il Progetto “Generare Pace con Amica Sofia”, oltre alle attività in classe, prevede laboratori all’aperto per promuovere esperienze multisensoriali ed esplorative nella Natura, in mezzo agli alberi (Filosofia Outdoor); la partecipazione al Festival della Filosofia “Tyndaris Agorà Philosophica” e al concorso nazionale letterario-filosofico “Mario Lodi”, organizzato da “AMICA SOFIA” in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il tema della VII edizione del PREMIO è “Da immaginazione a Realtà. Pensare insieme un futuro di PACE . La giuria del concorso, presieduta dal famoso scrittore, saggista, giornalista, docente e critico letterario ERALDO AFFINATI, ha premiato per la sez.B: S. Secondaria Primo grado, “IL SOGNO DI UN RAGAZZO UCRAINO”, elaborato (racconto con disegno illustrativo) realizzato da Mattia Faranda e Michael Scafidi, alunni dell’attuale classe IIA della Scuola Media. Nella menzione si specifica che il premio è stato assegnato << per la sensibilità e il riferimento tanto all’interdipendenza tra esseri umani e la Natura, quanto alla cura della loro relazione come possibilità di Pace>>. La cerimonia di premiazione, inserita nella prima fase della scuola nazionale di formazione Amica Sofia, si è tenuta a Perugia il 10 Ottobre, presso la biblioteca San Matteo degli Armeni, in presenza delle istituzioni del Comune di Perugia, , dello scrittore Eraldo Affinati, del famoso pedagogista e scrittore Franco Lorenzoni, dell’assessore Fabrizio Croce, con delega al turismo, città storica, spettacolo dal vivo e creatività urbana, rapporti con le associazioni culturali ed economia della notte.
Hanno partecipato anche le famiglie dei due studenti vincitori.
Il riconoscimento ha gratificato non solo Mattia e Michael e i loro genitori, ma anche la referente del concorso prof.ssa Carmela Giuffrè, i docenti che hanno collaborato per la realizzazione del laboratorio filosofico, il prof. Salvatore Crisafulli, la docente di Arte prof.ssa Marina Toppi, il maestro e assessore all’istruzione Cono Condipodero e la dirigente dell’Istituto Comprensivo di Brolo prof.ssa Maria Pina Da Campo.











