ANDREA CARCIONE –  «Galati viene prima di ogni appartenenza»
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ANDREA CARCIONE –  «Galati viene prima di ogni appartenenza»

A Galati mamertino, Andrea Carcione si candida a sindaco e lascia la Giunta Amadore

Dopo quasi venticinque anni di attività politica, l’attuale consigliere comunale annuncia la corsa alla guida del paese e presenta le dimissioni irrevocabili da assessore.

Una scelta che apre una nuova fase politica, accompagnata da una precisazione: «Non è mai esistito alcun accordo sulla ricandidatura dell’attuale amministrazione, né del sindaco».

Andrea Carcione rompe gli indugi e annuncia ufficialmente la propria candidatura a sindaco di Galati Mamertino alle prossime elezioni amministrative. Una decisione che porta con sé anche un passaggio politico significativo: le dimissioni immediate e irrevocabili dall’incarico di assessore nella Giunta guidata da Vincenzo Amadore. Carcione continuerà, invece, a esercitare il mandato di consigliere comunale. L’annuncio arriva attraverso una lunga lettera aperta ai cittadini, nella quale Carcione ripercorre quasi venticinque anni di impegno politico e amministrativo, spiegando le ragioni di una scelta che definisce libera, maturata attraverso il confronto con la comunità.

Negli ultimi mesi tantissime persone mi hanno cercato, incoraggiato e chiesto di mettermi in gioco. Ho incontrato cittadini, famiglie, associazioni e realtà produttive. Ho ascoltato esigenze, critiche, idee e proposte»

La sua esperienza politica attraversa diverse stagioni amministrative. In quasi un quarto di secolo ha sostenuto quattro sindaci, trascorrendo soltanto una legislatura tra i banchi dell’opposizione. Un percorso che oggi rivendica come testimonianza di continuità e responsabilità istituzionale. Ma il passaggio più delicato della lettera riguarda inevitabilmente i rapporti con l’attuale amministrazione. Carcione ringrazia il sindaco Vincenzo Amadore per il lavoro condiviso, ma chiarisce un punto destinato ad avere un peso nel dibattito politico locale: «Non è mai esistito alcun accordo sulla ricandidatura dell’attuale amministrazione, né del Sindaco. La mia è, quindi, una scelta libera, legittima e maturata alla luce del sole». Una precisazione che accompagna la decisione di lasciare la Giunta e avviare un percorso politico autonomo, senza tuttavia rinnegare l’esperienza amministrativa appena conclusa.

«In questi anni tanto è stato fatto, tanto è stato costruito e portato avanti con impegno, amore, sacrificio e senso di responsabilità. Ma, con altrettanta sincerità, credo che tanto ancora si potesse fare e, soprattutto, tanto ancora possiamo fare». Il progetto politico che Carcione intende costruire parte da un concetto: «Prendermi cura di Galati per farne una risorsa». Al centro della sua visione pone le potenzialità del territorio, la partecipazione dei cittadini e soprattutto il futuro delle nuove generazioni. Il tema dello spopolamento e della necessità di creare nuove opportunità emerge come una delle questioni sulle quali il candidato vuole concentrare l’attenzione.

«Se vogliamo davvero bene al nostro paese, dobbiamo avere il coraggio di guardare al futuro, creare opportunità, dare ai giovani motivi per restare e costruire un paese nel quale possano sentirsi protagonisti». Non viene ancora presentato un programma amministrativo dettagliato. Carcione annuncia piuttosto l’intenzione di proseguire nei prossimi mesi gli incontri con cittadini, associazioni e realtà produttive, per costruire un progetto condiviso. Anche sul metodo politico il messaggio è esplicito: «Non vi prometto divisioni. Vi prometto unità. Non vi prometto miracoli. Vi prometto impegno. Non vi prometto parole. Vi prometto presenza».

E aggiunge: «Non vi prometto un uomo solo al comando. Vi prometto una squadra e una comunità che camminano insieme». L’uscita dalla Giunta e la contemporanea candidatura aprono dunque un nuovo scenario per Galati Mamertino. Resta da comprendere come si definiranno gli equilibri politici, quali forze sosterranno Carcione e quali saranno le scelte dell’attuale maggioranza in vista della prossima competizione elettorale. Per il momento, l’ex assessore affida alla lettera un messaggio che vuole segnare l’identità della sua proposta politica: «Galati viene prima di ogni appartenenza». Una dichiarazione che è anche l’inizio della sua campagna elettorale, con l’obiettivo dichiarato di costruire una nuova stagione amministrativa attraverso il coinvolgimento della comunità galatese.

9 Ottobre 2026

Autore:

redazione


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