

Già a Saponara qualche sera fa Stefania Vincenzi, aveva fatto capire seriamente che il suo sogno era accedere alla finale di Miss Italia 2013. Aveva conquistato un pass per la sfilata di Brolo ed ha giocato bene le sue carte, incantando la giuria, che unanimamente l’ha scelta.
Originaria di Augusta, assurta agli onori della cronaca per via della tragedia dell’Isola del Giglio, nella quale ha perso la madre mentre lei è sopravvissuta, è stata tra le più disinvolte a sfilare a Brolo e senza timori davanti a telecamere e flash, bellissima sorridente si è sciolta nell’abbraccio finale con le altre due miss, con le quali ha condiviso le fasce della serata diretta da Ninì Sottile e Salvo Gentile patron per la Sicilia Est del concorso e voluta dall’amministrazione comunale che l’ha inserita nel contest del Galà del Gelato e nel programma dell’estate brolese 2013..

Un pass, a Brolo, importante per Stefania anche per le prefinali nazionali di Montecatini Terme.
E la manifestazione è stato un regalo importante che il Forum dei Commercianti di Brolo ha voluto fare a quest’ennesima edizione del Galà del Gelato brolese.

Infatti sponsorizzando la sfilata hanno creato i presupposti di definire un evento nell’evento con un buon successo di tutti.

Un galà che ha avuto la sua regina con la partecipazione di una simpaticissima quanto bella Aylen Nail Maranges – italo argentina, lei ha partenti ad Agrigento – l’attuale Miss Italia nel Mondo che non ha disdegnato foto e sorrisi anche quando ha gustato, tra bar e pasticcerie, sponsors della manifestazione, dolci, granite, torte e gelati, incurante della linea.
Le gelaterie protagoniste dell’eventosono quelle del Bar Central, di Antonio Raffaele, del Bar Elite, e del Bar Sport.
Passando quindi alla cronaca, lo scettro di “reginetta” è andato a Stefania Vincenzi, diciottenne di Augusta (Siracusa) che con questa partecipazione ha voluto mantenere la promessa fatta alla mamma, la quale in vita aveva espresso il desiderio di vederla partecipare al concorso.
Grandissima, quindi, è stata la sua commozione.
Tornando alla Finale di Brolo con le trent’otto razze sul palco la serata è stata piacevole, loro si sono esibite in coreografie all’insegna della musica dance, seguite con la solita professionalità dalla coreografa Alessia Grasso ma è stato spettacolo anche grazie alla partecipazione di Carmelo Caccamo, cabarettista e volto televisivo e Natale Munaò, mentre Ruggero Sardo ha condotto il tutto in maniera brillante.
Tra le miss ricordando qualche nome a rappresentare i Nebrodi c’era anche Mariella Piccolo di Calanovella da Capo d’Orlando, mentre Giada Giuffrè, – 19 anni- è di Sant’Angelo di Brolo.

Le pettinature delle ragazze sono state curate dai parrucchieri brolesi della “Fashion Giusy”, con la titolare Giusy ed il figlio Natale partner di Wella Professionals, a coordinare tutto nel backstage. Con lei anche Salvatore Scarvaci di Rocca Caprileone (nella foto); la giuria è stata capitanata dal giornalista Antonio Aricò della Gazzetta del Sud.
Momento di promozione commerciale anche per le realtà locali quali Griffè – che inaugurava i nuovi locali – e per Brass gioielli, Nancy abbigliamento Pizzuto e Ls City punto importante per la moda casual, che hanno visto i loro monili, borse, abiti e pret a porter sfilare sotto gli occhi di migliaia di partecipanti ad un’edizione del Galà sempre più Fashion ben ottimizzata da Antonio Traviglia e Nunziatina Mirenda, i due consiglieri comunali brolesi, delegati alle manifestazioni che alla fine, presenti sul palco hanno premiato insieme all’altro consigliere comunale, Cono Condipodero.
Altri sponsor della manifestazione: la già citata Pasticceria Raffaele, ed ancora Auto Center e Mondo Copie.
Prossimi appuntamenti con la passerella di Miss Italia a Pachino (“Miss Gambissime”), poi l’8 agosto a Noto e il 13 a S.Stefano di Camastra (finale regionale).
«Rendo omaggio a un desiderio di mia mamma: eravamo d’accordo che a 18 anni avrei partecipato a Miss Italia e lei mi avrebbe seguito passo passo. Faccio tutto come se lei ci fosse ancora», racconta la giovane durante un’intervista.
Diplomata in Lingue, appassionata di danza e di moda, la ragazza si è iscritta alla facoltà di Medicina. «Ho rievocato tante volte quella pagina dolorosa – racconta – oggi posso solo dire che mia mamma era una donna forte.


Quando la nave ha cominciato a scuotersi è stata lei a far coraggio a chi le era vicino, compresa la cameriera del ristorante del nostro tavolo che era molto impaurita. Ora l’unica consolazione è quella di fare Miss Italia, una cosa che l’avrebbe resa felice».
Il padre della giovane Elio Vincenzi racconta che l’idea di partecipare al concorso di Miss Italia è maturato nella figlia e nella moglie proprio poco prima di partire per quella crociera nel Mediterraneo conclusasi con il naufragio. Vincenzi si è detto contento della scelta della figlia.


«Eravamo in Comune a Priolo per preparare i documenti di identità per il viaggio. Un impiegato comunale, che poi ho saputo che si era occupato in passato delle selezioni di Miss Italia – racconta l’uomo – aveva notato Stefania e disse a mia moglie che la ragazza era molto carina e le chiese se aveva mai pensato a farla partecipare al concorso.
Mia moglie, da madre, fu molto lusingata da quel suggerimento.
Ma allora Stefania era minorenne.


Così si ripromise di farla partecipare appena avesse compiuto 18 anni.
Poi è successo quello che è successo – dice ancora Elio Vincenzi – ma quest’anno Stefania ha deciso e io ne sono contento».



