Vittorio Baratta, con qualche residuo di pena ancora da scontare nelle forme alternative previste dalla legge, da qualche giorno inscena la sua protesta di fronte al comune di Brolo, arrivando ad incatenarsi anche durante il consiglio comunale. Obbiettivo del Baratta è quello di sensibilizzare chi di dovere per ottenere un alloggio.
Il comune di Brolo, tramite i suoi uffici, quando Baratta un paio di mesi fa venne scarcerato, trovò nei locali di una scuola dismessa, il luogo temporaneo dove ospitarlo. Oggi quella scuola dovràessere abbattuta per far posto ad un nuovo edificio e fra qualche giorno diverràanche sede di seggio elettorale. Coincidenze che hanno dato il “la†al Baratta per inscenare la protesta, oggi comunque sembra senza soluzione in quanto l’Ente locale non ha mezzi né le disponibilitàper venire incontro alle sue esigenze, che dovrebbero invece essere di competenza del sistema nazionale di giustizia, spesso “lontano†dalle problematiche pratiche di aiuto agli ex detenuti, necessarie per il loro reinserimento nella società.



