La palla passa in mano al presidente della Regione Raffaele Lombardo. La vertenza Castello, approdata oggi sul tavolo del Governatore della Sicilia, è a un punto di svolta.
L’azienda, infatti, ha richiesto da tempo all’IRFIS, l’Istituto Regionale per il Finanziamento alle Industrie in Sicilia, un mutuo non a fondo perduto a sostegno di un progetto di rilancio dell’azienda da utilizzare nel sito produttivo di Sinagra.
“Il presidente Lombardo – spiega Stefano Trimboli, segretario provinciale della Femca Cisl – si è impegnato a verificare a che punto sia la pratica, da tempo ferma al vaglio dell’Istituto di finanziamento e le motivazioni per cui ancora non è stato concesso il mutuo da un milione e mezzo di euroâ€Â. L’Irfis, infatti, dovrebbe esprimere un parere sulla validitàdel progetto e quindi sulla concessione del prestito.
“Abbiamo ribadito – continua Trimboli – la necessità, al di làdello specifico progetto, di vedere rilanciare tutto il settore tessile dei Nebrodi. Per questo, ben vengano i progetti che prevedono la ripresa di un settore che vede oltre un centinaio tra lavoratrici e lavoratori attualmente in mobilitàpiù i circa 300 lavoratori della Castello ai quali domani dovrebbe essere concessa la cassa integrazione. Occorrono, quindi opportunitàper tornare ad aumentare i livelli occupazionali, con un occhio sempre vigile alla regolaritàdel lavoro, fenomeno che non sempre in questo settore si è registratoâ€Â.



