Un successo oltre le aspettative ha segnato la prima serata del “Festival Gospel Natale 2025”
A Brolo, sabato sera, la prima serata del Festival Gospel ha trasformato la Chiesa Madre in un luogo di intensa partecipazione, emozione e condivisione. Oltre duecento persone hanno affollato la navata centrale e le sedute laterali per assistere a uno spettacolo che ha unito musica, spiritualità e calore umano, confermando la bontà di una rassegna che punta a diventare uno degli appuntamenti più attesi non solo del Natale brolese.
A commentare con soddisfazione l’esito della serata è l’assessore al Turismo Nuccio Ricciardello, promotore dell’iniziativa:
«È stato uno spettacolo gospel veramente entusiasmante, che è piaciuto tantissimo alle persone. La chiesa è rimasta pienissima fino alla fine, il concerto, iniziato alle 19.40, si è protratto fino alle 21.15 e le persone sono rimaste per condividere insieme questo momento speciale».
La musica, intensa e avvolgente, ha saputo coinvolgere il pubblico con sonorità spirituali e vibranti, creando un’atmosfera autenticamente natalizia.
«Una musica calda, profonda, capace di coinvolgere tutte le persone presenti in chiesa», ha aggiunto Ricciardello, sottolineando come il gospel riesca a parlare a credenti e non credenti con un linguaggio universale fatto di speranza e armonia.
Nel corso della serata l’assessore ha rivolto un ringraziamento speciale a Padre Enzo, per la disponibilità e l’ospitalità della Chiesa Madre, e agli enti che hanno reso possibile la manifestazione:
«Un sentito grazie all’Assessorato regionale al Turismo e al Ministero del Turismo per aver finanziato questo eccellente Festival Gospel».
Il Festival Gospel Natale 2025 si inserisce in un percorso culturale\muiscale più ampio che negli ultimi anni sta vedendo Brolo protagonista con eventi di rilievo come, per esempio, il Festival Jazz.
«Dopo il grande risultato del jazz estivo, Brolo apre il periodo natalizio con due serate di gospel di altissimo livello e a fine gennaio torneranno anche i concerti di “Note d’Inverno”, curati dal maestro Basilio Pintabona, che lo scorso anno hanno avuto un grande richiamo»
ha ricordato Ricciardello.
La rassegna, a ingresso gratuito, prevede un altro appuntamento di prestigio, sempre nella Chiesa Madre, domenica 28 dicembre con l’esibizione dei Baltimora Gospel Singers, ensemble statunitense di grande impatto scenico, noto per le armonie travolgenti e l’energia contagiosa che lo rendono una delle realtà gospel più apprezzate a livello internazionale.
L’ appuntamento di sabato sera ha visto protagonista Emmanuel Djob, artista camerunense naturalizzato francese, vincitore di The Voice France e considerato una delle voci più intense del panorama soul e gospel europeo. La sua esibizione ha saputo fondere gospel, soul e ritmi africani in un linguaggio musicale potente e carismatico, capace di emozionare e coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine.
Il Festival, curato sotto il profilo organizzativo da Sergio Camuti, rappresenta non solo un evento musicale ma anche un momento di comunità e condivisione.
«Il gospel è un genere che porta con sé messaggi di speranza, fratellanza e gioia. Ospitare concerti di questo livello nella Chiesa Madre significa rafforzare il legame tra tradizione religiosa e cultura, rendendo il Natale un’esperienza ancora più autentica e partecipata». Ha sottolineato l’assessore al tursimo brolese, e di fatto, il Festival Gospel Natale 2025 si conferma l’evento clou del programma natalizio brolese, capace di richiamare pubblico, emozioni e grande musica, e di ribadire il ruolo di Brolo come punto di riferimento culturale nel territorio.














