La deputata cinquestelle: ora sospendere avviso regionale per la concessione dei contributi alle strutture alberghiere ed extralberghiere, delegittimato da Tar e da ddl approvato oggi all’Ars
“Abbiamo eliminato le norme capestro che mettevano in difficoltà i gestori di B&B, case vacanza e affittacamere in Sicilia. Con il voto dell’Ars di oggi sono state cassate dalla legge 6/2025 anche le norme più pesanti e penalizzanti. Ciò era necessario dopo la sentenza del Tar che aveva già smontato gran parte del decreto voluto dal governo Schifani. Vengono cancellati obblighi strutturali onerosi e sproporzionati che avrebbero potuto costringere tantissime piccole realtà a chiudere o ad affrontare costi insostenibili. Dietro queste attività non ci sono multinazionali ma spesso famiglie, piccoli imprenditori e persone che hanno investito sacrifici, tempo e risorse. Ora si rende necessaria ed opportuna la sospensione delle procedure di assegnazione dei contributi relativi all’Avviso sulle agevolazioni per le imprese turistiche del settore alberghiero ed extralberghiero, finanziato con i fondi Fsc 2021-2027. E’ del tutto evidente che tanti imprenditori non avevano potuto presentare l’istanza a causa delle norme annullate dal Tar ed ora oggetto di eliminazioni con il ddl stralcio 5 appena approvato dal Parlamento regionale. Il governo Schifani proceda con la sospensione del bando che, così come era stato varato, era pieno di illegittimità. Ho fatto questa richiesta anche tramite un ordine del giorno che chiede proprio il ritiro del bando per i contributi alle strutture”. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana.

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