Per la Cipriano e la Fasolo: Subito soluzioni per il “Salotto d’Argento”
“I nostri anziani non sono invisibili”.
Con queste parole i consiglieri comunali che fanno parte del gruppo di opposizione – Maria Vittoria Cipriano e Mariarosa Fasolo – ha riportato all’attenzione dell’amministrazione comunale la questione legata alla chiusura estiva del centro sociale “Salotto d’Argento”, punto di riferimento per molti cittadini. Secondo quanto denunciato, con un post sui social di ieri, la chiusura prolungata della struttura ha costretto diversi anziani del paese a ritrovarsi quotidianamente all’aperto, “sulla stessa panchina accanto alla pasticceria di Armando, non per abitudine ma per mancanza di alternative”.
Le due consigliere hanno presentato un’interrogazione ufficiale, sottolineando l’assenza di informazioni chiare sul sito istituzionale o su altri canali circa la riapertura dei locali. Nel mirino, l’Assessore ai Servizi sociali Tindara Fioravanti, che in passato aveva assicurato disponibilità e attenzione al tema, ma che oggi – denunciano dall’opposizione – “tace, continuando a ignorare la questione”.
Cipriano e Fasolo hanno avanzato proposte concrete al sindaco:
- ampliare gli orari di apertura del Salotto d’Argento, almeno due giorni a settimana;
- utilizzare temporaneamente la ex Biblioteca comunale, oggi inutilizzata, come spazio per il gioco delle carte e le attività ricreative.
“Sono stati spesi fondi importanti per riqualificare il Salotto d’Argento – ha ricordato la consigliera – ed è inaccettabile che resti chiuso, mentre i nostri anziani stazionano all’aperto anche in condizioni climatiche sfavorevoli”. La questione, secondo l’opposizione, si intreccia anche con i problemi legati alla carenza di personale e con l’assenza dei giovani del Servizio Civile, dopo la bocciatura dei progetti presentati dal Comune al Dipartimento per le Politiche Giovanili. Una mancanza che, secondo Cipriano, ha messo Brolo “in posizione di svantaggio rispetto ai comuni vicini, che possono contare sull’energia e la partecipazione dei ragazzi, risorsa preziosa soprattutto per il sostegno alle attività rivolte agli anziani”.
La conclusione è un appello diretto al sindaco e all’assessore competente: “Insistiamo perché la questione venga affrontata subito. I nostri anziani meritano attenzione oggi, non alla prossima campagna elettorale”.
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