il ritorno del “Lungomare Luciano Ligabue”
Marcia indietro del Comune, riecco la via dedicata al rocker di Correggio.
Dopo una settimana di confusione degna di un testo di Liga – tipo Piccola stella senza cielo – il Comune di Capo d’Orlando fa retromarcia.
Sì, avete capito bene: il Lungomare “Luciano Ligabue” è tornato ufficialmente.
Con la delibera n.177, la Giunta guidata dal sindaco Franco Ingrillì ha “neutralizzato” la precedente decisione (la n.168 del 10 ottobre), quella che, con un colpo di scena improvviso, aveva cancellato la dedica al rocker di Correggio.
Insomma, “il giorno dei giorni” per i fan del Liga e, forse, una piccola “marcia su due ruote” per la politica orlandina.
Una retromarcia da… hit parade amministrativa.
Nella canzone Il meglio deve ancora venire, Ligabue canta: “Le scelte sbagliate, lo sai, capitano a tutti.” Ecco, anche alla burocrazia vestita da politica capita.
E quando succede, si può sempre correggere la rotta — o, per restare in tema, girare il volante del “Lungomare Andrea Doria” verso la Via del rock e delle emozioni.
L’amministrazione ha dunque ripristinato la dedica a Luciano Ligabue “per meriti professionali”, riguardante il tratto che va da via Cordovena fino alla via Torrente Forno – incrocio con via Trazzera Marina SP 147.
Una decisione che rimette pace tra gli appassionati del cantautore e i cittadini un po’ disorientati da questa improvvisa “variazione di scaletta”.
“Certe notti” anche la politica è rock’n’roll.
C’è chi scherza dicendo che, forse, in Municipio qualcuno ha risentito Urlando contro il cielo e ha pensato che togliere il nome di Ligabue fosse “un giorno da dimenticare”. Oppure che, come nella sua Buonanotte all’Italia, qualcuno abbia riflettuto che “in fondo ci vuole passione, con un po’ di ironia, e un nome rock sul lungomare fa sempre la sua figura”.
Il risultato?
Capo d’Orlando avrà di nuovo il suo Lungomare Luciano Ligabue, e chissà che un giorno non arrivi anche il “Liga” in persona a farsi nuovamente un giro, magari Tra palco e realtà, sotto il sole dei Nebrodi.
Un tocco di ironia
La decisione, in fondo, non è solo un vezzo toponomastico. È anche un modo per dire che la musica, la cultura pop e l’arte contemporanea meritano spazio nei luoghi pubblici come al tempo aveva pensato Enzo Sindoni.
Perché, come canta Ligabue in A modo tuo: “Andrà bene comunque, comunque andrà, sarà un successo.”
E a giudicare dal chiacchiericcio cittadino, questa volta sì: il ritorno del “Lungomare Luciano Ligabue” sembra già una hit.
Epilogo: “Balliamo sul mondo”, ma con il cartello giusto. Ora non necessita aggiornare le mappe, rifare i cartelli e Capo d’Orlando cerca di ritrovare il ritmo giusto: quello del rock italiano.
E chissà che, tra un’onda e un lampione, non si senta davvero l’eco lontana di Certe notti… “Certe notti la strada non conta, e quello che conta è sentire che vai.” — come canta Luciano Ligabue.













