le foto di Lucia Florio
Il 18 aprile a Catania per la Global Sumud Flotilla
“Fermiamo guerra e genocidio”: migliaia di persone si sono radunate al porto di Catania ad accogliere le barche in partenza per la seconda missione della Global Sumud Flotilla.
Dopo la conferenza stampa è partito un lungo corteo per le strade della città, da via Vittorio Emanuele II fino a Piazza Stesicoro. Assenti le bandiere di partiti, solo bandiere della Palestina: numerose le presenze dei giovani, di collettivi e di associazioni (associazione Gammazita, Catania per la Palestina, Bds Catania) , anche da varie parti d’Italia, con una presenza significativa del movimento No MUOS Mobile User Objective System (potente sistema satellitare della Marina USA realizzata nell’ex sughereta di Niscemi).
Il corteo ha fatto una tappa cruciale a pochi metri da ciò che resta del centro sociale Lupo, luogo simbolo della città e sgomberato due settimane fa. “Ne sgomberate uno, ne occuperemo altri centro” annuncia uno degli attivisti della ex Lupo.
Circa 100 barche, 50 i paesi coinvolti, la Global Sumud Flotilla è pronta a salpare verso Gaza il 24 aprile da Siracusa.









