Leggi l’articolo, e scopri cosa c’è dietro.
Una normalissima foto di due sposini nel giorno più bello della loro vita… eppure questa foto nasconde una dura verità.

Pubblichiamo, ovviamente con piacere, la nota nella quale i tre colleghi – Orifici, Caputo e Calà – esprimono “solidarietà” – dopo aver anche incassato quella dell’opposizione consiliare – al nostro giornale a seguito di quanto ha scritto – su facebook – il sindaco Enza Maccora ed i suoi sostenitori.
Non è la “casta” che si muove, ma la voglia di una sana libertà d’informazione, la libertà di poter esprimre giudizi, l’avvertita necessità di un confronto aperto tra le parti, senza il timore di finire sulle gogne mediatiche, più o meno istituzionali, essere oggetti di verdetti senza appelli.
Esiste una Redazione, una mail, un diritto di replica e di puntualizzazione e ovviamente di rettifica, se è il caso.
Esistono le regole.
Esistono spazi che non abbiamo mai negato, pubblicando anche comunicati stampa che non sempre si condividono.
Ed il Giornale, tutti i giornali e i blog, sono visibili e condivisibili e si è anche liberi di scegliere di leggerli e “sfogliarli”.
Difficile concepire attacchi su blog chiusi dove non si può accedere se non “amico“… questa è un’atro modo di fare informazione, ma alla fine ci chiediamo: che cosa penserà il Prefetto, il dottor Stefano Trotta, tirato e ficcato a forza, per la giacchetta, in questa querelle?
(foto presa dal facebook).