Poesie che diventano ricordi, che dipingono spazi e tempi che dal tempo passato si riflettono in quello contemporaneo. La raccolta di questi testi, diventa un libro fresco di stampa, edito da Armenio Editore, e sarà presentato, venerdì 11 settembre, a Sfaranda di Castell’Umberto. A introdurre Domenico Orifici – l’autore – sarà Enzo Caputo
Atmosfere Uniche – Giorgio, Mariangela, Piazzolla, Borges e una fantastica Luna … a Tindari
Gioia e sensualità, tango e versi metafisici e visionari. Borges come un profeta, una sorta di Omero cieco, che sapeva vedere lontano e trasformava in universale ciò che toccava. Un interessante gioco tra parola e musica, tra versi e note… fuori dal tempo. In una teatro che diventa un barrio argentino. Quelli di Buenos Aires. Grandi emozioni, per…
ALCARA LI FUSI – DI ALTO SPESSORE IL CONCERTO “SULLE NOTE DEL RICORDO”
Un omaggio del Corpo Bandistico Municipale “G.Verdi” in ricordo del 30° anno dall’ultimo concerto diretto dal maestro Gaetano Patroniti, alcarese, diplomatosi in Oboe nel 1976 a Firenze e morto prematuramente nel gennaio del 1986, all’età di 36 anni. La Chiesa Madre di Alcara Li Fusi ha fatto da cornice, domenica scorsa 23 agosto, al prestigioso concerto…
Brolesi – Vincenzo Stancampiano, l’arte dell’intarsio e il serio lavoro di artigiano
Inventò ”Cecilia”, realizzò il grande portone della Chiesa Madre di Brolo negli anni settanta – oggi sostituito da un orrido quanto anonimo ingresso – gli arredi del castello e quelli sacri della chiesa di Piana, e poi persiane e mobili per tante case di una Brolo che cresceva, ma soprattutto era un artista, intarsiatore, estroso…
Convegni & Resoconti – “Cristiani e musulmani nella Sicilia normanna. Quale rapporto?”,
Il resoconto del convegno organizzato dal Comune di Buccheri il 20 agosto su “Cristiani e musulmani nella Sicilia normanna. Quale rapporto?”. Il paradigma violento che in epoca normanna decretò la fine dell’Islam siciliano. Dal medioevo – al centro del convegno di apertura del MedFest di Buccheri – un monito per i tempi attuali
BROLO AMARCORD – Ecco la “Scuola”

21 insegnanti, rigorosamente tutti in pensione, una dirigente scolastica ed un’operatrice del personale ATA. Più di 3.000 scolari “passati” sotto di loro in oltre 125 cicli scolastici (dalla prima alla quinta) che complessivamente hanno coperto – passando attraverso le innovazioni della scuola italiana, attraverso i decreti delegati e il metodo globale – nella loro carriera. Di fatto c’era una bella fetta di scuola brolese all’incontro conviviale di ieri. Tante presenze, con la decana, Lina Randazzo, fresca dei suoi novant’anni portati benissimo, e tante assenze in una giornata dove i ricordi e le emozioni affollavano il cuore e la mente.











Il 10 agosto, alle ore 19,30, nella sala “Rita Atria” si è svolta la presentazione dei due libri di poesie dell’insegnante Linda Scaffidi
La rassegna voluta da Fulvia Toscano continua con importanti appuntamenti