La CGIL chiede garanzie occupazionali.
Crocè e Triglia, Fp Messina: “Comunque vada a risolversi la vicenda della gestione del servizio, i lavoratori vanno tutelatiâ€Â.
“A prescindere dalla soluzione che verràindividuata per l’espletamento del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, i lavoratori vanno garantitiâ€Â. Così Clara Crocè, segretaria generale della funzione pubblica della Cgil di Messina, la categoria che segue il comparto igiene ambientale, e il responsabile di settore, Nino Triglia, hanno commentato l’esito dell’incontro odierno all’Ufficio provinciale del lavoro sulla vertenza Ato 1/ CNS.
Oggi le OOSS hanno incontrato i vertici del CNS presso l’Ufficio provinciale del lavoro per tentare una mediazione anche in seguito all’intervento dell’ARRA – agenzia regionale per i rifiuti e le acque- che in una nota ha diffidato il CNS, i comuni e l’ATO a non interrompere il pubblico servizio “a garanzia della salute e dell’ambienteâ€Â.
La riunione si è conclusa con la sospensione delle procedure di licenziamento per 48 ore, arco di tempo per consentire all’ATO 1 e al CNS di trovare una soluzione rispetto ai pagamenti delle fatture pregresse. “Questa mattina abbiamo ottenuto un primo piccolo ma significativo risultato, la sospensione dei licenziamenti- commentano Clara Crocé e Triglia-. Ma adesso il nostro prossimo obiettivo è avere garanzie sui livelli occupazionali e sul pagamento dei due stipendi arretratiâ€Â.
Le organizzazioni sindacali intanto hanno richiesto all’ATO un incontro urgente per domani, da tenersi subito dopo l’assemblea con i lavoratori che si svolgeràalle 10.00 a S.Agata. nel Salone della chiesa del sacro Cuore. “Dal momento che il CNS non sembra minimamente intenzionato a proseguire nella gestione del servizio- concludono Crocé e Triglia- la nostra immediata preoccupazione è la sorte dei lavoratori che vanno comunque tutelatiâ€Â.



