CGIL SICILIA – Maggio, “confermata crisi in Sicilia. Crescita fittizia in dato che ingloba regolarizzazioni di stranieri”
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CGIL SICILIA – Maggio, “confermata crisi in Sicilia. Crescita fittizia in dato che ingloba regolarizzazioni di stranieri”

“La crescita dell’occupazione in Sicilia segnalata dall’Istat e’ fittizia. Il dato e’ infatti il risultato delle regolarizzazioni di manodopera straniera, di lavoro cio’ gia’ esistente ed emerso”. Lo dice Mariella Maggio, segretaria generale della Cgil siciliana, commentando il + 12 mila unita’ che l’Istat registra per l’isola nel primo trimestre del 2009.

logocgilsicilia_145_x_72“I dati vanno letti-aggiunge Maggio- per ricavarne che c’e’ poco da stare allegri: in agricoltura infatti si sono persi 5 mila occupati e 27 mila nell’industria. Poi ci sono sono state 45 mila regolarizzazioni. E’ mettendo assieme questi numeri- sottolinea – che si arriva al + 12 mila (e al tasso di occupazione dal 43,4% al 43,6 e a meno un punto percentuale per quello di disoccupazione)”. La segretaria della Cgil smorza dunque qualunque ipotetico entusiasmo per un segno “piu” che , osserva, “non dice per niente che le cose vanno meglio. I settori produttivi continuano infatti- rileva- a perdere pesantemente. L’unico aspetto positivo- suggerisce- sta nel fatto che con le regolarizzazioni esce dal sommerso il lavoro degli stranieri. Per il resto- conclude- l’Istat non fa che confermarci che le cose nella nostra regione vanno male”.

20 Giugno 2009

Autore:

admin


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