solidarietà a Sigfrido Ranucci. “Non ha mai utilizzato un metodo di informazione corretto nei miei confronti e in quelli della DC e, ancor più per questo, sento il bisogno di esprimere a lui e alla sua famiglia sincera vicinanza».
Così Totò Cuffaro, segretario nazionale della Democrazia Cristiana, ha commentato l’attentato subito dal giornalista e conduttore di Report, la trasmissione d’inchiesta di Rai3.
Un ordigno esplosivo, nei giorni scorsi, ha distrutto le auto di Ranucci e danneggiato gravemente l’area antistante la sua abitazione. Un gesto che ha scosso l’opinione pubblica e il mondo dell’informazione, riportando al centro il tema della sicurezza dei giornalisti e della libertà di stampa.
Cuffaro ha voluto ribadire che, al di là delle divergenze e dei giudizi personali, la condanna per ogni forma di violenza o intimidazione deve essere ferma e unanime:
«Gli atti intimidatori vanno condannati sempre, con determinazione. La Democrazia Cristiana sarà sempre a difesa della libertà di informazione, anche quando questa non è condivisa, è di parte o piena di pregiudizio».
Un messaggio che richiama alla responsabilità civile e politica di difendere il diritto di cronaca e la libertà di parola, pilastri fondamentali della democrazia.







