Pubblichiamo una nota, una sorta di redazionale propriziatorio, ma che diventa analisi politica e sociale, lontanto da polemiche o vuoti pensieri, scritto da Enzo Russo, attento e sanguigno osservatore della realtà in cui vive e lavora.
Vorrei fare gli Auguri di Buon Anno al Sindaco della mia città e a tutta l’amministrazione comunale…
vorrei augurarLe di avere la forza e il coraggio di promuovere e di realizzare la pace sociale nella nostra comunità che negli ultimi decenni ha subito strappi e profonde lacerazioni, oggi non più sopportabili e del tutto anacronistiche…
vorrei augurarLe di continuare ad intraprendere la strada della solidarietà sociale e tutte le buone iniziative che fino ad oggi sono state avviate (tralascio tutto ciò su cui non sono d’accordo perchè è notorio che criticare è molto più facile che costruire e perchè spero sempre che ci si possa ravvedere sulle scelte sbagliate)…
Le auguro che quanto di buono abbiamo visto realizzarsi tra la fine del 2013 e l’inizio di questo nuovo Anno (finanziamento per il completamento della zona industriale, finanziamento per la sistemazione del sentiero naturalistico “coda di volpe”, inizio dei lavori del nuovo pontile e della piazza antistante ad esso a Patti Marina, nomina del Comandante dei Vigili Urbani, etc) possa proseguire con la realizzazione di altre opere importanti per la nostra città (parcheggio zona tribunale, parcheggi in centro, sistemazione definitiva di Tindari già annunciata in consiglio comunale e alla quale teniamo tutti in modo particolare) e con la nomina e definizione di tutti i ruoli istituzionali e degli uffici della nostra città…
Le auguro di fuggire dalla tentazione e di opporsi alla ormai logora logica della lottizzazione che la politica usa attuare soprattutto riguardo a quelle nomine nelle quali sarebbe necessaria una competenza e una professionalità elevata e che invece sono appannaggio dei “primi dei non eletti” o degli amici o degli amici degli amici, poichè oggi tali pratiche sono davvere diventate insopportabili e sono la prima causa del mal funzionamento della cosa pubblica (senza per questo voler fare di ogni erba un fascio)…
Le auguro di riprendere il filo del discorso che aveva fatto prima della sua elezione e di voler essere davvero il Sindaco di tutta la città cercando ad ogni costo la collaborazione e la condivisione con tutte le forze sociali e con tutta la cittadinanza e di voler essere il primo attore del riscatto della nostra terra…
Le auguro di poter guardare con serenità in fondo al suo cuore come cittadino, come uomo e come padre e di poter vedere e leggere, Lei meglio di chiunque altro, le difficoltà che attanagliano i più deboli, i più poveri, la gente che soffre e che non riesce a vivere l’ordinario e che possa rivolgere a questi la massima attenzione, magari pruomovendo o, in ultima analisi, imponendo dei sacrifici e degli atti di solidarietà davvero tangibili (p. es. rinunciare quest’anno alle spese per il Carnevale destinando tali somme ai servizi sociali)…
per tutto questo signor Sindaco e per tanto altro ancora auguro a Lei e a tutta l’Amministrazione un Buon e proficuo 2014, nella speranza che tutti noi possiamo ritrovare il “senso di appartenenza” e che possiamo motivare i nostri giovani a scommettere con orgoglio sul loro futuro anche a casa loro ed educarli al rispetto civico, alla solidarietà e alla fratellanza.
Auguri.




