Ieri durante il consiglio comunale lo strappo politico si ufficializza.La “Lista Orlandina” esclude Linda Liotta.
I candidati alle elezioni amministrative del giugno 2016 nella Lista Orlandina, che hanno determinato il successo della lista stessa che, grazie all’apporto di ognuno, è stata ancora una volta la più votata, unanimemente determinano l’esclusione dal gruppo consiliare della dr.ssa Linda Liotta.
La decisione, che con rammarico e serenità viene assunta, è determinata dalle scelte della stessa che ha più volte disatteso le intese che il gruppo ha assunto in relazione alla posizione da tenere in sede pubblica ed istituzionale, su diversi temi della vita amministrativa di Capo d’Orlando.
Agire individualmente è legittimo, ma non risponde alle regole di gruppo che sono alla base della rappresentatività elettorale, e soprattutto svilisce e vanifica il lavoro di analisi e sintesi che lista e gruppo svolgono, per giungere ad una posizione unitaria.
Fabio Colombo (capogruppo) – Giovanna Gasparo Barbagiovanni – Tiziana Butera – Anna Rachele Capolingua – Giovanni Cipriano – Susanna Di Bella – Graziella Facciolà – Valentina Leonino – Sabina Licciardello – Enza Mangano – Carmelina Marino Granfazza – Rosario Milone – Francesco Origlio – Andrea Paterniti Isabella – Carmelo Perrone.
Immediata la replica di Linda Liotta che già a gennaio aveva appreso dalla stampa queste direttive ha confermato la propria posizione di indipendente, già fatta anche tramite mail inviata alla presidenza del consiglio. La stessa consigliere ha affermato che: “Approverò deliberazioni lecite ed utili alla cittadinanza proposte dalla maggioranza, dal Sindaco e dalla Giunta, deliberazioni su tematiche e questioni di cui in precedenza, di volta in volta, sarò preventivamente messa al corrente”.
E certamente non finisce qui.
Durante la seduta da registrarsi le comunicazioni del sindaco circa gli interventi che sono stati programmati a Palermo per la messa in sicurezza del lungomare dopo i danni dell’ultima mareggiata e la solidarietà espressa dall’aula al personale Asu in sciopero.








