Tra i 54 comuni finanziati in Sicilia: Ficarra è tra i primi comuni siciliani che illumina la propria Fortezza Carceraria
Castelli, Manieri, Fortezze e Torri sono gli edifici storici siciliani oggetto di un Avviso pubblico del Dipartimento regionale Beni Culturali e Identità Siciliana emanato a gennaio del 2022 con cui la Regione ha previsto un apposito finanziamento per dotarli di sistemi di illuminazioni artistiche. Si trattava di un avviso “a sportello” al quale il Comune di Ficarra, non nuovo a partecipare con successo a tale tipo di Avvisi pubblici, ha partecipato nel 2022, confermandosi tra i pochi comuni in Sicilia che hanno ottenuto il finanziamento.
“L’ormai consolidata celerità nel compiere tutte le attività tecniche ed informatiche richieste ci hanno consentito, ancora una volta, di ottenere un importante finanziamento a beneficio della comunità ficarrese – dichiara soddisfatto il primo cittadino Ridolfo – e, in particolare, di posizionarci come primo comune nella graduatoria regionale”.
L’importo del finanziamento che ha consentito di rivestire di nuova luce la fortezza ficarrese del XVI secolo e la sua corte interna è ammontato ad euro 80.000, di cui 72.000 euro quale quota del 90%, a valere sulle risorse del Piano Sviluppo e Coesione (PSC) 2014/2020 della Regione Siciliana ed il restante 10% finanziato con risorse del bilancio comunale.
Grazie ad un sistema di luci led RGB sarà possibile programmare l’illuminazione dell’edifico storico in modo continuativo e per eventi commemorativi ed occasioni particolari scegliendo tra oltre 16.000.000 di combinazioni che sfruttano 3 colori primari: giallo, rosso e blu
L’opera artistica luminosa viene simbolicamente inaugurata oggi, 4 Novembre, nel giorno della celebrazione della fine della Prima guerra mondiale e delle Forze Armate che l’amministrazione comunale ha voluto celebrare tingendo dei colori della bandiera la fortezza carceraria che, tra l’altro, rappresenta uno dei simboli identitarii del piccolo borgo.
Con tale finanziamento – prosegue il Sindaco – abbiamo reso ancor più bella la nostra Fortezza carceraria, sede del Museo del Giocattolo medievale e simbolo identitario, insieme al Convento ed al Santuario dell’Annunziata, del nostro amato paese. Per tale motivo è d’obbligo rivolgere un sentito ringraziamento alle funzionarie dell’UTC Rosalba Lo Vercio e Michela Pizzuto, al RUP, Arch. Fabio Pizzuto, ed all’Ing. Francesco Casamento che ha progettato e diretto i lavori, alla ditta affidataria dei medesimi lavori Energia 2000 di Brolo che si è avvalsa della preziosa collaborazione della ditta Andrea Caputo di Ficarra.
I lavori di illuminazione, inoltre, hanno interessato anche della corte interna della fortezza rendendola ancora più accogliente e suggestiva.








