Ci sono luoghi che non fanno semplicemente da sfondo alla vita: la custodiscono, la accolgono e, nei momenti più alti, la celebrano.
Scegliere Ficarra per il proprio matrimonio non è stata solo una splendida intuizione per Marinella e Massimo, ma un atto d’amore profondo, una scelta di gusto e di appartenenza che profuma di poesia.
Ficarra è “terra di silenzi e d’amore, custode antica di sogni e memorie, dove il vento tra le pietre racconta le voci del passato e le speranze del domani”. È tra i vicoli accarezzati dalla storia, dove i nobili palazzi in pietra dipingono la cornice perfetta e la Chiesa dell’Annunziata domina maestosa – al pari del “Convento” e della Fortezza carceraria – che questo sogno ha preso forma. Un matrimonio che ha saputo coinvolgere l’intero paese: gli amici di sempre, la comunità, persino il viaggiatore o il passante casuale, travolti dalla magia di una festa che si è fatta collettiva.
La loro scelta è stata una vera e propria apripista, un manifesto d’amore per un borgo che negli anni ha saputo costruire la sua anima in un progetto corale e irripetibile. Un’opera d’arte urbana e sociale nata dalla visione di un grande demiurgo come Mauro Cappotto, e coltivata da amministrazioni – attente, intelligenti che sanno guardare al futuro – capaci di fare tesoro dei suggerimenti, intercettare finanziamenti e plasmare una volontà collettiva votata al bello, al conservativo e all’estetica.
Un esempio che dovrebbe far scuola anche nei paesi vicini . È così che tra queste pietre sono nate residenze d’artisti, alberghi di qualità, b&b e ristoranti d’eccellenza, trasformando il borgo in un organismo vivo, e venerdì scosro ne è stato un esempio palpabile.
Tutto è stato perfetto, reso possibile dall’impegno e dalla dedizione di grandi professionisti che hanno messo il cuore nel proprio lavoro: dai fantastici addobbi, alle note della band che hanno fatto vibrare l’aria, a chi ha curato il catering, dai dolci ai genali, dalla stuzzicherie ai piatti del territorio.
Ma senza levar nulla agli sposi, ai quali vanno gli auguri della redazione, tra le più belle era proprio Ficarra. Luogo magico, eterno e custode di bellezza, dove i sogni hanno ancora il potere di diventare realtà.
alcuni scatti.
Una prospettiva condivisa anche da ANCE Messina, che sostiene l’iniziativa (altro…)
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