FICARRA – L’Aro diventa  un’interogazione consiliare
Comunicati Stampa

FICARRA – L’Aro diventa un’interogazione consiliare

 

 

 

Il gruppo consiliare “FICARRA E’ ORA”

PREMESSO

che con deliberazione del 06\06\13 il Consiglio Comunale ha approvato la costituzione dell’Area di Raccolta Ottimale (ARO) dei rifiuti, in associazione ai comuni di Capo d’Orlando, Caprileone, San Salvatore di Fitalia e Torrenova;

che in data 13\12\13 i consiglieri comunali e l’amministrazione hanno avuto un incontro con l’Avv. Francesco Librizzi, incaricato dall’ARO di redigere le linee di indirizzo del redigendo piano di intervento relativo all’organizzazione del servizio di raccolta rifiuti;

che nel corso dell’intervento il gruppo consiliare “Ficarra è ora” si è riservato di chiedere chiarimenti su talune voci di costo del redigendo piano di intervento, che sembrano essere state determinate acriticamente, semplicemente riproponendo quanto indicato nel capitolato d’appalto oggetto del contratto tra il vecchio  gestore della raccolta rifiuti ATO 1 ME S.p.a oggi in liquidazione e le ditte incaricate della raccolta;

che l’introduzione del nuovo sistema di raccolta e smaltimento rifiuti ha comportato oltre che la messa in liquidazione degli ATO, il temporaneo passaggio ai singoli Comuni della responsabilità diretta della raccolta e smaltimento, con conseguente emanazione di ordinanze sindacali che stabiliscono forme speciali e temporanee di raccolte e gestione rifiuti;

che l’esperienza acquisita dall’Area Tecnica del Comune di Ficarra a partire dal Luglio 2013, periodo da cui si è ricorso a contrattazione diretta con ditta che opera nel settore della raccolta e gestione rifiuti, potrebbe consentire di comprendere se le voci di costo rappresentate nel menzionato capitolato dell’ex ATO ME 1 S.p.a. erano e sono attendibili;

RITENUTO

che l’eventuale errata determinazione di alcune voci di costo nell’originario capitolato redatto dall’ATO 1 S.p.a., potrebbe aver comportato un esborso maggiore del dovuto per il gestore e quindi, per i suoi soci, cioè i Comuni, che a loro volta si sono rivalsi sui cittadini-utenti;

che peraltro la riproposizione di alcune voci di costo nel redigendo piano di intervento dell’ARO, quantificate erroneamente a monte, cioè nel capitolato redatto dall’ATO 1 Me S.p.a., potrebbe portare ad una ingiustificata ed errata quantificazione dei costi che la tassa sui rifiuti (comunque la si chiami oggi o in futuro) deve, per legge, coprire integralmente mediante imposizione fiscale sui cittadini-utenti, che potrebbero aver pagato più del dovuto in passato e continuare a farlo in futuro;

che in particolare non si comprendono le modalità di determinazione delle seguenti voci di costo:

Spese di trasporto: quantificate in € 0,65 al KM per tonnellata;

Spese di smaltimento: non viene specificato il costo di conferimento in discarica per l’indifferenziato e di trattamento-smaltimento dell’umido;

Utile d’impresa: indicato nella percentuale del 10%, mentre la media nazionale è del 5%;

Costi comuni diversi: non altrimenti meglio specificati;

Spese generali: quantificate nella misura non indifferente del 12 % del totale dei costi operativi ma non chiaramente individuabili;

Infine, in considerazione del fatto che voci del capitolato d’appalto ex ATO ME 1 S.p.a. e del redigendo piano di intervento sono calcolate in base al parametro €\tonnellata e non €\abitante\anno nella versione corretta cioè con il riferimento all’abitante equivalente, appare necessario comprendere le ragioni di tale discostamento dal dettato normativo.

Ciò premesso, il gruppo consiliare “Ficarra è ora”

CHIEDE ED INTERROGA

il sig. Sindaco ed i Responsabili delle Aree Tecnica ed Economico-Finanziaria, i quali potranno chiedere chiarimenti all’ATO Me 1 S.p.a. in liquidazione, sui fatti sopra illustrati ed esposti

PER SAPERE:

1)

quali costi rappresentano esattamente le voci spese di trasporto, smaltimento, utile d’impresa, costi comuni diversi e spese generali sopra indicate e quali criteri sono stati utilizzati per la loro quantificazione;

2)

se le voci di costo sopra specificamente indicate, presenti nel capitolato d’appalto ex ATO ME 1 S.p.a. e\o nella bozza del redigendo piano di intervento dell’ARO,  sono state determinate seguendo i parametri di legge, con particolare riferimento a quello €\abitante equivalente\anno;

3)

se, in base all’esperienza acquisita da Luglio ‘13 ad oggi, tali voci corrispondono ai prezzi di mercato;

 

I consiglieri del gruppo “Ficarra è ora Francesco Marchese, Sebastiano Ravì, Alice Marraffa, Basilio Carini e Daniele Alessio Faranda

20 Marzo 2014

Autore:

admin


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