In occasione della Giornata Mondiale della Prematurità, la Fondazione Mattia richiama l’attenzione sul ruolo fondamentale svolto dall’UOC UTIN–Pediatria dell’Ospedale “Barone Romeo” di Patti, un presidio sanitario che rappresenta un punto di riferimento per l’intera provincia di Messina e non solo.
Un’unità che, grazie alla guida della Dottoressa Caterina Cacace e alla preziosa collaborazione dell’Associazione Remí, ha saputo negli anni affiancare con competenza, sensibilità e dedizione centinaia di famiglie che hanno vissuto l’esperienza complessa e delicata della nascita prematura.
Nel corso del recente convegno promosso presso il Presidio Ospedaliero di Patti, genitori e operatori sanitari hanno condiviso testimonianze toccanti e profonde, mettendo in luce il valore umano e professionale del reparto. A margine dell’iniziativa, Giuseppe Pettina, in rappresentanza della Fondazione Mattia, ha sottolineato come «Sentire i racconti delle famiglie è ogni volta un momento profondamente toccante, che consente di cogliere davvero quanto l’UOC UTIN–Pediatria incida in modo straordinario sulla vita di questi bambini e dei loro genitori».
Pettina ha ribadito che il reparto di Terapia Intensiva Neonatale e Pediatria “non è soltanto un luogo di cura, ma un baluardo di speranza, professionalità e sostegno continuo”, evidenziando come il lavoro della Dottoressa Cacace e dell’Associazione Remí rappresenti un pilastro per il territorio.
Pettina ha poi ricordato come, dopo un lungo periodo di difficoltà, il “Barone Romeo” sia oggi nuovamente un DEA di I livello, un riconoscimento che “ci consente di guardare al futuro con speranza, grazie anche al lavoro straordinario di professionisti come la Dottoressa Cacace”.
La giornata dedicata alla prematurità ricorda una realtà che tocca milioni di famiglie: Ogni anno, nel mondo, un bambino su dieci nasce prematuro. Garantire loro il miglior inizio possibile significa costruire un futuro più sano, più equo e più umano.
Con la sua testimonianza, la Fondazione Mattia, oggi diretta da Giuseppe Giddio, rinnova l’impegno a sostenere l’UTIN–Pediatria del “Barone Romeo”, le famiglie e i professionisti che ogni giorno trasformano il coraggio dei piccoli guerrieri in una promessa di vita.










