
Al tavolo insieme ad Eduardo Spinella e Teodoro Lamonica anche Felice Coppolino – presidente regionale UNICOOP Sicilia e Sebastiano Lentini – presidente ConfAPI Sicilia. Coordinava il tutto Elisabetta Raffa – giornalista e direttore Messina.Sicilians.it.. Interventi i suoi non da moderatrice ma quasi da talk show, domande e sorrisi… sino a quando, aver contingentato i tempi agli interventi – pochi, appena due a fine serata – ha dato il via ad un polemico siparietto con il giornalista Mimmo Mollica che ha mal tollerato, appena si apprestava a rivolger domanda a Borgomeo il dire della moderatrice: “Senta, ce la fa lei a fare la sua domanda in un minuto?”.
Secca e pungente la replica del giornalista: “Un minuto? Non saprei, ma se le domande, qua, non sono gradite preferisco lasciare perdere… Non immaginavo ci fossero i tempi televisivi. Scusate tanto, volevo partecipare…”
E la conduttrice “Ok. Meglio così!”
Peccato sarabbe stato bello ascoltare sia ladomanda che l’eventuale risposta.. del resto il giornalista gioiosano è anche portavoce del Movimento Indipendentista Siciliano e Carlo Borgomeo avrebbe potuto spiegare, lui certamente oltre il minuto, le sue visioni nei confronti di altri punti di vista, ma soprattutto ascoltare la domanda.
Ma le regole sono regole. E chi gioca in casa le pone.
Un siparietto polemico – finito in un silenzio imbarazzante per tanti – giocato neanche di fioretto ma di sciabola, che ha concluso la sera dove secondo Borgomeo “Parlare di Mezzogiorno è diventato perfino noioso- aggiungendo anche che – l’impressione è che sia una questione irrisolvibile. Metà degli italiani pensa che al Sud siano stati dati troppi soldi; l’altra metà denuncia l’insufficienza delle risorse e l’incoerenza delle politiche adottate”
Borgomeo già sindacalista della Cisl, amministratore delegato di Sviluppo Italia ed oggi Presidente della Fondazione con il Sud parlando di assistenzialismo, puntando l’indice sui luoghi comuni sulle ‘responsabilità sociale’, spaziando dall’evasione scolastica alla questione meridionalista ha voluto spiegare ‘l’equivoco del Sud’….
Ci saranno altre occasioni…. Ma alla fine Teodoro Lamonica e lo stesso sindaco Spinella, sono rimasti soddisfatti, un pò meno gli altri, ed intanto la Rai comunicava che la Fondazione con il Sud aveva aiutato la Fondazione Peppino Impastato a aprire la nuova casa museo a Cinisi dedicata all’attivista antimafia…. certamente dedicando più di un minuto.



