M’illumino di meno… O di più? Il Comune di Piraino in controtendenza. L’ingegnere Scaffidi, già assessore comunale,”becca”, sulla campagna “M’illumino di meno” uno spreco, e tra satira e ironia, ne fa un manifesto-lettera\aperta che tra le righe dice molto altro
È risaputo.
Bisogna distinguersi per emergere. Infatti mentre tutti aderiscono a “m’illumino di meno”, Piraino non lo fa.
Inizia così la nota di Tonino Scaffidi che aggiunge – Ricordo che l’iniziativa, promossa da Radio 2 e dalla trasmissione Caterpillar sin dal 2005, fu voluta fortemente dal sottoscritto, prima da semplice consigliere, poi da assessore.
A Piraino sono state coinvolte le scuole con i bambini e i docenti, nonché sono state attivate delle iniziative, dal puro valore simbolico, ma dal grande valore educativo.
L’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare al risparmio energetico, invita a ridurre al minimo il consumo energetico spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili.
La manifestazione, negli anni, ha riscontrato grande successo a livello nazionale con l’adesione da parte di privati, aziende, Comuni, strutture nazionali come l’intera regione Trentino o, addirittura, come quest’anno, internazionali, come intere isole del Dodecanneso in Grecia.
E continua
Oggi [ieri per chi legge ndr] 23 febbraio 2018, giornata dedicata all’edizione 2018 di “m’illumino di meno”, Capo d’Orlando, Patti, Tusa, Terme Vigliatore, Sant’Agata di Militello, Capizzi e tanti altri Comuni vicini hanno percorso la strada già tracciata da Piraino.
Piraino, negli anni passati, dal 2013 al 2017, è stato un Comune pioniere.
Ha aderito all’iniziativa promuovendo varie iniziative e di concerto con le autorità scolastiche sono stati promossi una serie di incontri tra alunni ed esperti per discutere di risparmio energetico e tematiche ambientali.
Oggi Piraino cosa fa?
Accende le luci!
Infatti oggi 23 febbraio 2018, quando per il resto d’Italia era “m’illumino di meno”, a Piraino era “m’illumino di PIU’”.
Infatti l’illuminazione pubblica a Gliaca, probabilmente per obsolescenza delle fotocellule, erano accese.
Ma d’altra parte bisogna distinguersi per emergere.
Allora portiamo avanti questa iniziativa: da quest’anno….. “m’illumino di PIU’”, consumiamo di PIU’ e paghiamo di PIU’.
A proposito, ma gli orologi astronomici che avevo programmato e che non ho fatto in tempo a fare installare (perché sono stato rimosso dal mio ruolo), che fine hanno fatto? Perché negli impianti di illuminazione pubblica a Piraino ci sono le fotocellule? PS un orologio astronomico costa 65€, ma, forse, poi ci vuole uno che lo programmi……
E allega impietosamente:

La prima foto è stata scattata ieri mattina verso le 16:00 a Gliaca.

La seconda è la locandina dell’evento internazionale escluso Piraino.
La terza è la locandina dell’evento pirainese.









