ISOLE MINORI – Il ministro Piantedosi agli Stati Generali delle Isole Minori Marine
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ISOLE MINORI – Il ministro Piantedosi agli Stati Generali delle Isole Minori Marine

A Lipari tre giorni di confronto su sicurezza, territorio e sviluppo sostenibile delle isole italiane

Una piattaforma di dialogo per le isole italiane

Si è aperta oggi, 10 ottobre 2025, la tre giorni dedicata agli Stati Generali delle Isole Minori Marine, in programma fino al 12 ottobre a Lipari, cuore dell’arcipelago eoliano.

Un appuntamento di grande rilievo istituzionale e politico, promosso dal Ministero della Protezione Civile e delle Politiche del Mare, con la partecipazione di rappresentanti del Governo, delle istituzioni europee, delle amministrazioni locali e del mondo accademico.

Tra i protagonisti della giornata inaugurale anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che interverrà per concludere il panel dal titolo “La governance dell’emergenza”, moderato dal direttore del quotidiano La Sicilia, Antonello Piraneo.
Un tema centrale per le isole minori, spesso chiamate a fronteggiare emergenze naturali, carenze infrastrutturali e sfide logistiche aggravate dalla distanza dalla terraferma.

L’evento è stato aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Lipari Riccardo Gullo, del presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Isole Minori Sergio Ortelli e del rappresentante Anci Paolo Amenta, seguiti da un videomessaggio di Giorgia Meloni, presidente del Consiglio dei ministri.

A introdurre i lavori, il ministro Nello Musumeci, titolare del dicastero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, che ha sottolineato come le isole minori rappresentino “laboratori naturali di resilienza, dove si sperimentano soluzioni concrete per la gestione sostenibile delle risorse e la tutela del territorio”.

Particolarmente atteso anche l’intervento del vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Raffaele Fitto, che ha illustrato le linee guida europee per l’inclusione delle isole minori nelle strategie di sviluppo e coesione territoriale dell’UE.

Sicurezza, sanità, turismo e infrastrutture: i nodi centrali

Nel corso della giornata si alterneranno diversi momenti di confronto su temi cruciali per la vita quotidiana delle comunità insulari:

  • emergenze e sicurezza, con la partecipazione di rappresentanti della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera e della Protezione Civile;

  • sanità e istruzione, con gli interventi del ministro della Salute Orazio Schillaci e del sottosegretario all’Istruzione Paola Frassinetti;

  • turismo e sostenibilità, discussi con il contributo del ministro del Turismo Daniela Santanché.

Tra gli ospiti anche numerosi sindaci delle isole minori italiane – da Lampedusa a Procida, dalle Tremiti a Salina – che porteranno le proprie esperienze e richieste.

Un laboratorio per il futuro del mare

I lavori proseguiranno sabato e domenica con una fitta agenda di panel dedicati a temi come infrastrutture e trasporti, rifiuti ed energia, vulcanologia e prevenzione dei rischi naturali, fino alle riflessioni sul futuro economico e demografico delle isole.
Tra gli interventi previsti, anche quelli del ministro della Giustizia Carlo Nordio, del ministro della Cultura Alessandro Giuli, del ministro per gli Affari Regionali Roberto Calderoli e del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin.

L’evento si concluderà domenica 12 ottobre con la presentazione in anteprima del video “L’Odissea di Leilani. Il destino delle isole minori”, un racconto simbolico che vuole mettere in luce la bellezza e la fragilità di questi territori.

Le isole come simbolo di resilienza

Gli Stati Generali di Lipari si propongono dunque come un laboratorio di idee e buone pratiche, un luogo di dialogo costruttivo tra istituzioni e comunità locali per affrontare i problemi legati all’isolamento geografico, alla gestione delle risorse e al rilancio sostenibile del turismo.

Come ha ricordato il ministro Piantedosi nel suo intervento, “la sicurezza delle isole non è solo una questione di ordine pubblico, ma di coesione, tutela ambientale e diritti dei cittadini che vivono in contesti unici e spesso difficili”.

Tre giorni di confronto, dunque, per dare voce e futuro a quelle piccole grandi realtà che rappresentano un patrimonio naturale, culturale e umano inestimabile del Paese.

10 Ottobre 2025

Autore:

redazione


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