Inizia oggi il primo dei nove campi di studio e lavoro sulle terre confiscate alla mafia a Corleone e gestite dalla cooperativa Lavoro e Non Solo
Una decina di ragazzi, apre oggi le danze della lunga estate corleonese di “LiberArci dalle Spine†2009, l’iniziativa organizzata dall’Arci Sicilia e dalla cooperativa sociale Lavoro e Non Solo.
Per questa edizione è stata introdotta una novità: a ogni campo i ragazzi saranno seguiti, oltre che dai soci della cooperativa, da alcuni volontari dello Spi Cgil Toscana, che si occuperanno dell’organizzazione del vitto degli affamati e inesperti volontari contadini.
Per quanto riguarda il lavoro sui campi, i ragazzi saranno impegnati nella sistemazione del vigneto di contrada Malvello (Monreale) e nell’impianto del pomodoro, che saràpoi raccolto dai loro “colleghi†durante i campi di agosto e settembre.
Tra gli incontri previsti nel pomeriggio, invece, appuntamento con Dino Paternostro, segretario della Camera del Lavoro di Corleone, che cureràl’approfondimento su Maria Domina e Maria Giudice, le due sindacaliste alle quali sono dedicati i campi di quest’anno. E ancora, le visite all’albero Borsellino, in via D’Amelio, e al memoriale di Portella della Ginestra, a Piana degli Albanesi (Pa), dove 11 persone persero la vita nella strage del 1 maggio 1947.
Domani, giovedì 11 giugno, arriveranno, infine, 50 volontari, in Sicilia per uno scambio culturale organizzato dalla cooperativa Argonauti, che fanno parte di una delegazione di associazioni provenienti da: Estonia, Romania, Turchia, Ungheria e Italia. I 50 giovani, che trascorreranno la giornata lavorando al fianco dei soci di Lavoro e Non Solo e dei volontari di “LiberArci dalle Spineâ€Â, doneranno alla cooperativa un albero di limoni, che saràpiantato sulle terre confiscate alla mafia a Corleone.
I singoli e i gruppi interessati a partecipare ai campi di studio e lavoro “LiberArci dalle Spineâ€Â, possono inviare una mail all’indirizzo info@lavoroenonsolo.com, oppure chiamare al numero 091. 6101000.
About
Lavoro e non Solo è una cooperativa sociale di tipo b, ai sensi della legge 381/91, che mira al reinserimento socio – lavorativo di soggetti con svantaggio psichico.
Nata in seno all’Arci Sicilia dall’esperienza della Carovana Antimafia, Lavoro e non Solo è composta da 13 soci e dal 2000 gestisce beni confiscati alla mafia nei territori dell’Alto Belice Corleonese e a Canicattì (AG).
Alla cooperativa sono stati assegnati, ad oggi, oltre 120 ha di terreno, un’abitazione e uno stabilimento di confezionamento legumi, a Corleone (Pa), e l’agriturismo Monte Jato, a S.Cipirrello (Pa). Lavoro e non solo aderisce all’associazione Libera.
Foto: “Malvello†di Grazia Bucca



