“Con la nascita del nuovo governo Lombardo finalmente la farsa è finita, ma il finale è purtroppo tragico. L’autonomia regionale, troppo spesso falsamente invocata dal Presidente, è morta a Palazzo Grazioliâ€Â. Lo afferma il Segretario regionale del Partito Democratico, Francantonio Genovese.
“In quella augusta dimora – prosegue Genovese – conosciuta nel mondo per le note vicende, Lombardo ha ottenuto il via libera alla formazione di un governo annunciato come rivoluzionario, ma che appare invece solo una brutta copia del precedente. A Berlusconi, artefice dell’abbandono del Sud ad un destino di sottosviluppo, è stata chiesta l’ultima parola per dar vita ad un governo regionale che, nelle intenzioni sbandierate da un mese a questa parte, avrebbe dovuto consentire alla Sicilia di riscattarsi dalle deprivazioni subite.  L’esclusione dell’UDC si inquadra, infatti, in un disegno nazionale del partito di maggioranza relativa, a meno che non si voglia far credere che i problemi del precedente governo Lombardo siano stati determinati dalla presenza in Giunta dei compagni di partito di Saverio Romanoâ€Â.
“Il PD – conclude – non faràsconti a nessuno e continueràa svolgere il suo ruolo di opposizione con ancora maggiore determinazione, nella convinzione che al di làdelle buone intenzioni dei singoli assessori questo nuovo governo regionale sia inadeguato ad affrontare e risolvere le tante emergenze di questa regioneâ€Â.



