MAIALI SELVATICI – Branco di una trentina di esemplari avvistato sulla provinciale per Piraino
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MAIALI SELVATICI – Branco di una trentina di esemplari avvistato sulla provinciale per Piraino

L’emergenza derivata dalla presenza di maiali selvatici nei Nebrodi assume contorni sempre più preoccupanti.

Nella serata di ieri un automobilista ha segnalato la presenza di un branco di circa trenta esemplari lungo la strada provinciale che conduce a Piraino. Una scena che conferma i timori dei residenti e che fa emergere con forza un problema ormai non più circoscritto ai danni alle colture, ma pericolosamente esteso anche alla sicurezza stradale.

Gli ungulati, di grosse dimensioni, ma con al seguito anche i piccoli, sono stati sorpresi mentre si muovevano in gruppo lungo la carreggiata, costringendo gli automobilisti a rallentare bruscamente per evitare impatti potenzialmente devastanti. La preoccupazione è alta: non è la prima volta che nelle ore serali e notturne vengono avvistati animali selvatici a ridosso delle strade, con il rischio costante di incidenti.

I residenti delle frazioni dell’area nebroidea denunciano da tempo l’eccessiva presenza di questi animali. Prima sono stati i campi e le coltivazioni a subire i danni più gravi, con orti distrutti e terreni compromessi; ora la questione riguarda direttamente la sicurezza dei cittadini che percorrono le arterie principali e secondarie della zona. Cresce anche il timore che, spinti dalla ricerca di cibo, gli animali possano avvicinarsi ulteriormente ai centri abitati, con conseguenze difficili da gestire.

Di fronte a un fenomeno in continua espansione, in molti chiedono un intervento urgente delle autorità competenti. “Non si può più aspettare – sottolineano i residenti – bisogna trovare una soluzione per ridurre il numero degli ungulati e garantire sicurezza a chi vive e si sposta in questo territorio”.

La gestione della fauna selvatica torna quindi al centro del dibattito: servono misure concrete, non solo per tutelare le coltivazioni ma anche per evitare che le strade dei Nebrodi si trasformino in trappole a cielo aperto per automobilisti e motociclisti.

Ed intanto Tindaro Merlina, che aveva subito dei raid di maiali selvatici nei giorni passati presso la sua fattoria didattica scrive:

“Nella prossima settimana vi informerò di quanto fatto per la questione cinghiali, durante questi giorni anzi nottate hanno continuato a fare danni, ne abbiamo preso un altro, stiamo mettendo in campo tutto quello che possiamo dalle trappole, a prodotti naturali, attendiamo l’arrivo di dispositivi a sensori, ed altro ancora. Posso affermare che queste soluzioni che stiamo mettendo in campo non risolveranno il problema, ma sicuramente ci daranno risposte su come intervenire. Questa non resta una mia battaglia, ma un’azione per il territorio, la speranza che tutto ciò si possa condividere anche con le istituzioni, ma su questo punto ne parleremo la prossima settimana”.

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24 Settembre 2025

Autore:

redazione


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