Due cinquantenni messinesi, nel pomeriggio di ieri, sono rimasti in balia delle forti correnti che attraversano lo stretto di Messina, a causa di un’avaria al motore della barca su cui si viaggiavano. Si trovavano a quasi un miglio dalla costa, sul litorale nord della città, quando fortunatamente sono stati avvistati dalla motovedetta della Polizia di Stato. Gli uomini della Squadra Nautica hanno dapprima provato a riavviare il motore del natante quindi, vista l’inutilità dei tentativi, hanno deciso di agganciare la piccola imbarcazione con una cima, rimorchiandola in rada.
Cronaca Provinciale
Due cinquantenni messinesi, nel pomeriggio di ieri, sono rimasti in balia delle forti correnti che attraversano lo stretto di Messina, a causa di un’avaria al motore della barca su cui si viaggiavano. Si trovavano a quasi un miglio dalla costa, sul litorale nord della città, quando fortunatamente sono stati avvistati dalla motovedetta della Polizia di Stato. Gli uomini della Squadra Nautica hanno dapprima provato a riavviare il motore del natante quindi, vista l’inutilità dei tentativi, hanno deciso di agganciare la piccola imbarcazione con una cima, rimorchiandola in rada.
MESSINA – Un’avaria al motore tra le onde dello stretto
Due cinquantenni messinesi, nel pomeriggio di ieri, sono rimasti in balia delle forti correnti che attraversano lo stretto di Messina, a causa di un’avaria al motore della barca su cui si viaggiavano. Si trovavano a quasi un miglio dalla costa, sul litorale nord della città, quando fortunatamente sono stati avvistati dalla motovedetta della Polizia di Stato. Gli uomini della Squadra Nautica hanno dapprima provato a riavviare il motore del natante quindi, vista l’inutilità dei tentativi, hanno deciso di agganciare la piccola imbarcazione con una cima, rimorchiandola in rada.



