MOSTRE A MILAZZO – “Vedere umano”
Arte Moda Viaggi, Attualita, Fotonotizie, In evidenza

MOSTRE A MILAZZO – “Vedere umano”

la nuova mostra di Voirhumain a Palazzo D’Amico

Dal 18 al 27 dicembre, gli spazi di Palazzo D’Amico, a Milazzo, ospiteranno Vedere umano, la nuova mostra di Voirhumain – pseudonimo dell’artista siciliana Giada Ilacqua – a cura di Massimo Scaringella, figura di riferimento nel panorama internazionale della curatela d’arte contemporanea.

La mostra raccoglie una serie di opere che incarnano la cifra stilistica di Voirhumain: un’essenzialità visiva immediata, che può apparire caotica a un primo sguardo, ma che in realtà è sorretta da una struttura rigorosa e da un linguaggio carico di ironia e colore. L’artista invita il pubblico a riflettere sul valore dell’essere umano in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale permea ogni ambito della vita quotidiana, richiamando l’esigenza di una rinnovata consapevolezza e autenticità.

Le sue linee, nate dalla spontaneità dello scarabocchio, diventano strumenti di scomposizione e ricomposizione dell’identità. In continuità con il filone che caratterizza la sua produzione, Voirhumain parte da un principio semplice e potente: “qualunque cosa dotata di parti umane, seppur scomposta, diventa umana ai nostri occhi”. Da qui prende forma una poetica che restituisce centralità al sentire umano, all’umanesimo come fondamento imprescindibile del valore sociale e relazionale.

Oltre ai lavori su tela, l’esposizione include una singolare opera interattiva, realizzata con una tecnica mista pittorica e tessile: un lavoro che può essere toccato, scomposto e ricomposto dal visitatore. Un invito a partecipare, a diventare parte attiva del processo artistico e della ricerca di significati.

La mostra arriva al termine di un 2025 particolarmente significativo per l’artista. Nel corso dell’anno, Voirhumain ha inaugurato la sua prima personale nella storica sede del Lavatoio Contumaciale di Roma, ha esposto una seconda personale al Castello di Milazzo in occasione della IX edizione del Mish Mash Festival, e ha partecipato al Wall della Kou Gallery di Roma, sottoponendo per una settimana le proprie opere al giudizio diretto del pubblico.

Vedere umano si presenta dunque come una tappa fondamentale nel percorso di un’artista che, attraverso segni essenziali e visioni colorate, sta costruendo un linguaggio capace di interrogare e, al tempo stesso, restituire fiducia nel ruolo dell’uomo nel mondo contemporaneo.

12 Dicembre 2025

Autore:

redazione


Ti preghiamo di disattivare AdBlock o aggiungere il sito in whitelist