Nuova interrogazione dei consiglieri comunali PD Rubino e Mignacca sul depuratore di S. Giuliano. Di seguito il documento.
Al sindacoSEDE
e.p.c.
Al presidente del consiglio comunale
SEDE
Ai Consiglieri Comunali
SEDE
All’assessore alla sanitÃÂ
SEDE
Al responsabile dell’area tecnica
SEDE
Al Revisore dei Conti
SEDE
OGGETTO: emanazione di cattivi odori presso le stazioni di sollevamento condotta fognaria di c.da Francì, Munafò e il depuratore di c.da S. Giuliano.
INTERROGAZIONE
I sottoscritti Consiglieri Comunali RUBINO Giovanni e RANDAZZO MIGNACCA Giuseppe.
PREMETTONO:
Che da diversi giorni nelle localitàMunafò, Francì e San Giuliano è presente un cattivo odore, proveniente rispettivamente dalle stazioni di sollevamento della condotta fognaria e dall’impianto di depurazione;
Che le pompe di sollevamento di Munafò e Francì hanno la funzione d’immettere i liquami provenienti dagli scarichi fognari di contrada Cresta al depuratore di San Giuliano;
Che con diverse note (datate 04.10.03 – 25.08.05 – 10.02.2006 – 24.07.06), gli ex addetti alla conduzione degli impianti di depurazione, segnalavano che “……in questo impianto (sollevamento fognatura di c.da Munafò) da parecchio tempo funziona una sola pompa, perché da molto una pompa è bruciata e non è stata riparataâ€Â;      ÂÂ
Che il mancato pompaggio, al depuratore di San Giuliano, può provocare la fuoriuscita dei liquami presenti nelle vasche e il relativo sversamento nei terreni circostanti, così inquinando le falde acquifere della zona.
CONSIDERATO
Che quanto rappresentato, potrebbe causare danni biologici irreparabili alla salute dei cittadini e all’ambiente, soprattutto alle persone che abitano nelle dirette vicinanze dell’impianto. In considerazione che siamo in pieno periodo estivo.
FANNO RILEVARE, ANCORA
Che in prossimitàdella stazione di pompaggio di c.da Munafò vi è una folta vegetazione che evidenzia lo stato di completo abbandono.
Che, da diverso tempo, nessuno si reca ad effettuare la manutenzione per il corretto funzionamento dell’impianto;
Che la questione relativa al funzionamento dell’impianto di depurazione è giàstata oggetto di interrogazioni da parte degli scriventi e da altri consiglieri comunali e segnatamente per il malfunzionamento di entrambi gli impianti di depurazione (San Giuliano e Monastria) operanti nel territorio comunale.
Che, il sindaco, interrogato ha sempre fornito risposte evasive e non attinenti a quanto richiesto.
SI PRECISA, INOLTRE
•   Che da oltre due anni l’impianto di depurazione di contrada Monastria è fermo e i luoghi nonché il manufatto sono in uno stato di completo abbandono. Le vasche di decantazione, come l’intera struttura, sono coperte da folta vegetazione. Ciò permette di constatare che oramai da lungo tempo nessuno si reca all’interno della struttura per eseguire la manutenzione e/o a verificare il funzionamento dell’impianto;
•   Che anche l’impianto di depurazione di c.da San Giuliano si trova in uno stato di scarsa manutenzione sia interna che esterna (presenza folta vegetazione, desabbiatore non funzionante, mancata pulizia delle vasche di decantazione, ecc.), anche ciò dimostra che nessuno da diverso tempo si reca sui luoghi;ÂÂ
•   Che in considerazione della stagione estiva, la folta vegetazione, presente in prossimitàdegli impianti di depurazione e di sollevamento, potrebbe essere causa d’incendi, danneggiandoli in modo irreversibile.
Per quanto sopra
INTERROGANO IL SINDACO
Per sapere
se è a conoscenza degli inconvenienti segnalati;
quali interventi intende adottare al fine di risolvere un problema così delicato, che potrebbe essere causa di situazioni nocive per la salute pubblica, senza emettere ordinanze d’urgenza. Visto che gli inconvenienti vengono segnalati da oltre 3 anni;
se è stata accertata, nei pressi delle due stazioni di sollevamento, la fuoriuscita di liquami nei terreni e/o nei torrenti circostanti;
se sono state riparate le pompe di cui alle segnalazioni, da parte dei due ex addetti;
quali dipendenti comunali, attualmente, eseguono la manutenzione e il funzionamento dell’unico impianto di depurazione “attivo†(San Giuliano), in virtù del fatto che oggi i due ex addetti alla manutenzione si trovano: uno in pensione e l’altro in malattia;
se il depuratore di San Giuliano è veramente funzionante;
se le acque reflue urbane “depurate†in uscita dall’impianto sito in contrada San Giuliano e sversate nel torrete Giallongo, sono autorizzate, ai sensi dell’art. 40 della legge regionale n. 27/86 e dell’art. 124 del decreto legislativo n. 152/2006 e ss.mm.ii, da parte dell’Agenzia Regionale dei Rifiuti e Acque (ARRA);
dove vanno a finire gli scarichi fognari, provenienti dalle contrade Ficheruzza, S. Antonio, Feudo e Cagnanò. Visto che l’impianto di c.da Monastria non è funzionante;
quando intende riattivare il servizio comunale di autoespurgo pozzi neri. Sospeso da circa 3 anni;
se ha disposto un piano per rimborsare ai cittadini le quote di canone pagate negli anni precedenti per il servizio di depurazione che non è stato reso, in applicazione della Sentenza n°335 del 08/10/2008 – Corte Costituzionale.
Si richiede, a norma del comma 4 art.19 del Regolamento per l’esercizio delle funzioni di Consigliere Comunale, risposta scritta urgente.
Naso (Me), 16 luglio 2009
I Consiglieri Comunali
(Giovanni RUBINO)
(Giuseppe RANDAZZO MIGNACCA)



















