L´Associazione Ingegneri Messina Emergenze Civili saràdedicata a Luigi Costa, l’ingegnere morto da eroe nell’alluvione di Scaletta Zanclea.
Si muore in tanti modi, e non sempre c’è un ragione, Luigi Costa, è morto da eroe nel disperato tentativo di salvare una ragazza, Ketty De Francesco, questo non restituiràalla vita, all’affetto degli amici, al calore dei suoi cari questo giovane, ma certamente la sua figura, il suo gesto, resterànella memoria, nel ricordo, nell’albo d’oro dei martiri.
Così martedì 10 Novembre è stato ricordato dagli ingegneri dell´Ordine di Messina, questo professionista morto tra i fanghi di Scaletta Zanclea insieme ad altre 31 persone. I suoi colleghi gli intitoleranno l’ Associazione dell’Ordine di prossima istituzione.
Luigi Costa, uomo dalle rare doti di profonda umanitàe generosità, svolgeva la libera professione nella cittàe nella provincia di Messina, ma le sue radici più profonde sono di Gioiosa Marea, luogo dove, per i suoi sempre vivi legami affettivi, amava recarsi spesso e dove erano vissuti e avevano svolto la loro attivitàil nonno e il bisnonno Giuseppe Costa, ebanisti di altissima levatura, di cui ancora oggi possiamo ammirare gli altari e altri capolavori di pregio realizzati nella chiesa di Santa Maria delle Grazie in Gioiosa Marea.
Luigi, muore da eroe perché pur avendo capito quanto stava accadendo, della drammaticitàdell’evento, del pericolo che correva e si era semplicemente e solamnente preocccupato di salvare più persone p’ossibili, diverse gli debbono la vita, ha cercato anche di aiutare Ketty, ma non cè l’ha fatta, morendo anche lui da eroe

Cronaca Provinciale




