Cronaca Regionale

PALERMO – Una fiaccolata per ricordare Paolo Borsellino

di Francesco Marando

Una fiaccolata per ricordare il sacrificio del giudice Paolo Borsellino nel 17esimo anniversario della strage di Via D’Amelio. Questo l’evento, promosso da Azione Giovani, a cui hanno aderito ben Quaranta associazioni di diversi ambiti.

paolo_borsellino_350_x_314Il corteo, svoltosi a Palermo ha avuto inizio da Piazza Vittorio Veneto e percorrendo le vie cittadine è giunto fino a via D’Amelio , luogo della strage dove il 19 luglio del 1992  furono uccisi Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta , qui una corona di fiori è stata deposta dinanzi il monumento commemorativo. Molte le autorità  presenti all’evento tra i quali il ministro per le Politiche giovanili Giorgia Meloni, il componente della commissione nazionale Antimafia, Fabio Granata e le delegazioni dei Comuni di Palermo, Corleone, Villabate, Capaci e Monreale.  Preponderante la presenza dei giovani di destra ma significativa presenza anche di  associazioni e  movimenti impegnati nella lotta alla mafia, al di la’ delle appartenenze politiche, a testimonianza della piena trasversalita’ della manifestazione”,come i volontari del “Centro Padre Nostro”, fondato da padre Pino Puglisi. a cui si è aggiunta la partecipazione a moltissime altre  persone. Presenti alla manifestazione anche molti giovani della provincia di Messina prevalentemente dell’area nebroidea giunti appositamente per partecipare al corteo per commemorare un grande uomo ma – come afferma Placido Salamone Presidente del Circolo Azione Giovani Nebrodi Occ. “A.Passarello”- anche per sostenere la volontà di riscatto e il rifiuto delle logiche dell’illegalità che le giovani generazioni manifestano da anni ,una volontà di rifiuto che dovrebbe coinvolgere anche  la classe politica a cui spetta l’onere di trasmettere  trasparenza e  legalità,  evitando ogni condizionamento criminale che con tanta forza la gioventù siciliana  si impegna a manifestare”.   “La sicurezza non e’ cosa nostra,”, “Meglio un giorno da Borsellino che cento anni da Ciancimino” sono stati gli slogan della campagna lanciata, contestualmente alla commemorazione di Borsellino, affinche’ sia potenziato il controllo del territorio da parte dello Stato. Una battaglia che Azione Giovani e Azione Universitaria conducono da mesi .I movimenti giovanili di destra vogliono cosi’ sensibilizzare i cittadini dimostrando che la sicurezza può essere garantita unicamente dalle istituzioni e non dalla criminalita’ mafiosa attraverso il pagamento del pizzo.

 

foto da www.massimosozzi.it

21 Luglio 2009

Autore:

admin


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