REPLICHE PUNTUALI – Su quell’indennità di carica. Antonio Scurria dice la sua

“Il sottoscritto, in totale buona fede e trasparenza, ha sempre comunicato agli uffici comunali, per iscritto, la propria condizione professionale, com’è agevolmente verificabile da chiunque vi abbia interesse”.

nessun ruolo è rivestito dagli organi politici in relazione alla quantificazione dell’indennità e nessun atto è mai stato dagli stessi adottato.

L’Assessore al bilancio del comune di S. Agata Militello, Antonio Scurria, puntualizza sulla questione sollevata dall’interrogazione presentata dalla consigliera di minoranza Nunziatina Starvaggi che ha depositato un atto ispettivo per chiedere lui su quell’indennità di carica.

Scrurria ne parla stamani su Antenna del Mediterraneo rilasciando alla collega Valentina De Caro delle dichiarazioni qui riprese integralmente.

“Costituisce fatto notorio che l’applicazione della misura dell’indennità di carica degli amministratori e dei gettoni di presenza è effettuata direttamente dal dirigente competente con propria determinazione, come per Legge. Dette determinazioni risultano, ovviamente, pubblicate sul sito web istituzionale del Comune di Sant’Agata Militello. Pertanto, nessun ruolo è rivestito dagli organi politici in relazione alla quantificazione dell’indennità e nessun atto è mai stato dagli stessi adottato.”

“Il sottoscritto, in totale buona fede e trasparenza, ha sempre comunicato agli uffici comunali, per iscritto, la propria condizione professionale, com’è agevolmente verificabile da chiunque vi abbia interesse. Appare, altresì, lapalissiano che nessuna reticenza, omissione, e men che meno, nessun reato è stato posto in essere dal sottoscritto, come ipotizzato da qualcuno, circostanza rispetto alla quale sarà richiesta tutela presso le sedi competenti.”

E continua Scurria “Inoltre, dal punto di vista contabile, senza presunzione di completezza ed esaustività, si rappresenta sommessamente che la questione dei contratti a tempo determinato e della correlata indennità di funzione spettante agli amministratori pubblici è stata oggetto di numerose e concordanti pronunce, con sentenze e pareri, della Corte dei Conti, nonché del Ministero dell’Interno, durante gli ultimi vent’anni. Agli uffici competenti resta, in ogni caso, ogni valutazione e decisione” conclude l’assessore “in merito alle quali il sottoscritto, come propria abitudine, si è attenuto, si attiene e si atterrà nel più assoluto, dovuto e rigoroso rispetto.”

fonte AMnotizie

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