Cocci di ceramica, respiro artistico europeo, interventi strutturali sono le linee guida che definiranno il restauro de “la Loggia dei Poeti”.
Lo spazio che nasce dall’idea della Sak Be, l’associazione culturale brolese associata all’Arci, realizzato sul lungomare e dedicata a Peppino Impastato, giovane attivista comunista di Cinisi ucciso dalla mafia.
“Anche le mareggiate degli ultimi mesi, dice Antonio Traviglia della Sak Be, hanno deteriorato gli intonaci del “monumento simbolo”, per questo l’associazione ha pensato di realizzare, facendosi carico di tutto, un intervento di recupero, dove arte e restauro si fonderanno in un tutt’uno”.
“Aspettiamo l’arrivo della bella stagione, dice Traviglia, e speriamo che il 21 marzo, inzio della “primavera” – simbolicamente segno di risveglio culturale – possa coincidere con l’inizio del programmato intervento di recupero di questo luogo che ha dimostrato di essere, oltre un simbolo di testimonianza ed impegno politico e sociale, anche uno spazio-contenitore per manifestazioni culturali oltre che, per la sua stessa natura (nasce dal design di Pierluigi Gammeri) di osservazione meditativa dell’orizzonte”





