– di Saverio Albanese –
SANREMO (Imperia)– La prima serata di Carlo Conti ha incassato il quarto miglior risultato in termini di share dal 1997 (quando fu Mike Buongiorno a condurre), (dopo il 2025, 2024 e 2023) quando fu il 58,74%.
Sono stati 9 milioni 600mila, pari al 58% di share, i telespettatori che hanno seguito in media su Rai1, in termini di total audience, la prima serata del Festival di Sanremo 2026 di Carlo Conti.
L’anno scorso la prima serata del festival aveva raccolto in media 12 milioni 630mila telespettatori pari al 65.3%.
Nel debutto della scorsa edizione ci furono, sempre in media, 12 milioni e 600mila spettatori pari al 65,3% di share. Meglio hanno fatto soltanto le ultime tre edizioni, quando la media della prima serata ha sfondato il tetto del 60%, facendo registrare il 65.3% nel 2025, sempre con Conti direttore artistico, e in total audience; il 65.1% nel 2024 e il 62.5% nel 2023, con Amadeus.
La prima parte del debutto di Sanremo 2026 (dalle 21.42 alle 23.34) ha raccolto in media, in termini di total audience, 13 milioni 158mila, pari al 57.7%di share; la seconda parte (dalle 23.38 all’1.32) ha avuto 6milioni 45mila con il 58.7%. L’anno scorso la prima parte della serata di esordio del festival (dalle 21.15 alle 23.26) aveva ottenuto 16 milioni 200mila spettatori pari al 63.7%; la seconda (dalle 23.30all’1.20) 8 milioni 300mila con il 69.3%.
La prima serata di Sanremo è cominciata con un omaggio a Pippo Baudo, dalla sua sigla storica, alla sua voce che ha dato il benvenuto al pubblico. Poi sul palco Carlo Conti, Laura Pausini e il co-conduttore l’attore turco Can Yaman, hanno guidato la gara dei 30 big che si sono esibiti fino a notte fonda per arrivare all’annuncio della classifica in base alla votazione della sala stampa.
Nei primi cinque posti, in ordine sparso, n cui ha votato solo la Sala Stampa, Tv e Web, sono entrati Arisa con “Magica Favola”, Serena Brancale con “Qui con me”, Fedez e Masini con “Male Necessario” e i due romani Ditonellapiaga, che è stata proprio la prima ad esibirsi con il brano “Che fastidio” e Fulminacci di Casal Lumbroso con “Stupida sfortuna”. Hanno ben impresisonato anche le esibizioni di altri due artisti della capitale: Tommaso Paradiso, classe 1983, per la prima volta in gara e tra i grandi favoriti alla vittoria finale e Leo Gassmann, figlio di Alessandro, ed Eddie Brock, arrivato al Festival sulla scia del successo su TikTok del singolo “Non è mica te”.






