La violenta ondata di maltempo che ha colpito Sant’Agata di Militello nella giornata di domenica ha riportato al centro dell’attenzione un problema ormai cronico: l’esondazione del torrente Carrubba.
Per il PD: Non si tratta purtroppo di un episodio isolato
Le piogge intense e concentrate hanno provocato l’allagamento di diverse vie del centro urbano, sommerse da acqua, fango e detriti, con pesanti ripercussioni su abitazioni, attività commerciali e proprietà private.
Non si tratta purtroppo di un episodio isolato.
Da oltre dieci anni si discute della necessità urgente di intervenire sui torrenti Carrubba e Guarnera, che attraversano la città da sud a nord. Nel 2019 l’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente aveva approvato un finanziamento di quasi 5 milioni di euro, nell’ambito del PO FESR Sicilia 2014-2020, per realizzare opere di sistemazione idraulica. Un progetto già valutato e inserito nel percorso amministrativo, la cui fattibilità tecnico-economica era stata approvata dalla Giunta comunale nel 2017.
Da allora, però, di quel finanziamento non si hanno più notizie. E rimane invece aperta la domanda su come l’attuale amministrazione comunale intenda affrontare un’emergenza che, ormai, non può più essere considerata né eccezionale né imprevedibile.
Il Circolo del Partito Democratico di Sant’Agata di Militello richiama l’attenzione sull’evoluzione climatica degli ultimi anni: precipitazioni brevi ma estremamente intense, spesso precedute da lunghi periodi di siccità, rappresentano ormai un tratto strutturale del clima mediterraneo. Ignorare questa realtà – sottolinea il Circolo – significa esporre la comunità a rischi sempre maggiori.
Da qui l’appello rivolto a tutte le forze politiche e amministrative locali: serve un’azione condivisa e decisa per ridurre il rischio idrogeologico. Non solo grandi opere di sistemazione idraulica, troppe volte rinviate, ma anche interventi concreti di manutenzione ordinaria, pulizia dei corsi d’acqua, rimozione dei rifiuti e dei detriti, e misure per limitare l’impermeabilizzazione del suolo e ripristinare canali di scolo ormai compromessi.
Per il Circolo PD, il tema della cura del territorio deve diventare centrale nel dibattito cittadino. Programmazione, lungimiranza e responsabilità amministrativa devono tornare a essere pilastri dell’azione politica di chi oggi guida il paese e di chi si candiderà a guidarlo in futuro.
Una riflessione che arriva dopo l’ennesima dimostrazione di quanto fragile possa essere l’equilibrio idrogeologico del territorio, e di quanto urgente sia intervenire prima che eventi simili provochino conseguenze ancora più gravi.
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