Pubblichiamo la pagina, condivisibile in tutto dalla foto alla scelta del titolo, de ” il Manifesto”. Una copertina choc. Una foto terribile. Ne abbiamo discusso molto a lungo ma ci è sembrato giusto farlo, non condividendo il tentativo di censura da parte di facebook e di altri social nel pubblicare le foto dello smarco sulle coste turche.
Non ha nome, non avrà terra: è l’immagine choc del piccolo profugo siriano trovato cadavere sulla spiaggia di Bodrum in Turchia, dopo l’ennesimo naufragio nel Mediterraneo.
E mentre l’Unione europea si dissolve sulla chiusura delle frontiere, il governo della Repubblica Ceca identifica i migranti «marchiandoli» con dei numeri.
A Budapest profughi ancora bloccati alla stazione.
“Il manifesto” tra lo si può già trovare in edicola.
Una prospettiva condivisa anche da ANCE Messina, che sostiene l’iniziativa (altro…)
ITALIA NOSTRA NEBRODI – Bene la campagna di ricerche archeologiche di Gioiosa Guardia
PATTI - Un mare di opportunità, evento per la valorizzazione del pesce dimenticato
CAPO D’ORLANDO - Tersicore Arte Danza sede ufficiale degli esami IDA: circa 70 ballerine in…
Il 16 settembre, alla Camera dei Deputati, la Fondazione Giuseppe Saragat, presieduta da Umberto Costi,…
Al Convento dei Frati Minori di Ficarra il gran finale della rassegna con “La Sciamana”,…