Delegazione di 40 sindaci ricevuta a Palazzo dei Normanni
Si è tenuto martedì mattina, il 25 novembre, nella cornice istituzionale di Palazzo dei Normanni, un incontro tra una delegazione di 40 sindaci siciliani – tra cui diversi sindaci dei Nebrodi– e il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, affiancato dai capigruppo e da diversi deputati di maggioranza e opposizione. La delegazione rappresentava ufficialmente le nove province siciliane, portando all’attenzione delle istituzioni regionali una questione che da anni riguarda migliaia di lavoratori dei Comuni dell’isola.
L’incontro, definito da tutti i partecipanti cordiale e proficuo, ha avuto come focus centrale la situazione del personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e part-time negli enti locali. I sindaci hanno illustrato le criticità e le ricadute operative che questa condizione produce nei servizi comunali, chiedendo un impegno concreto per una revisione strutturale delle ore lavorative.
Una volontà condivisa: dare risposte ai lavoratori degli enti locali
Al termine del confronto è emersa una posizione comune: avviare un percorso che porti a una ricontattualizzazione del monte ore settimanale, superando l’attuale assetto che penalizza sia i lavoratori sia gli enti che necessitano di personale adeguato per garantire i servizi essenziali ai cittadini.
La prospettiva delineata prevede l’inserimento dei primi interventi già nella Legge Finanziaria 2026 e nel Bilancio Pluriennale 2026–2028. Un impegno politico che rappresenta un primo passo verso la stabilizzazione del sistema e il riconoscimento delle legittime rivendicazioni dei dipendenti coinvolti.
Il dialogo istituzionale proseguirà a breve:
Il 3 dicembre, incontro programmato con il Presidente della Regione Renato Schifani, durante il quale verranno approfonditi i dettagli operativi e le possibili soluzioni normative.
L’obiettivo condiviso è costruire un percorso stabile di collaborazione tra Comuni e Regione, capace di dare risposte concrete a un tema che riguarda la qualità del lavoro pubblico e il buon funzionamento delle amministrazioni locali.






