MILAZZO – Al Majorana si promuove la cultura fra campi di realtà ed eventi altamente formativi
Comunicati Stampa
Lo scorso 8 ottobre, gli agenti dei Commissariati P.S. di Capo d’Orlando e di Sant’Agata di Militello unitamente a personale dell’Ufficio Marittimo della Guardia Costiera di Capo d’Orlando hanno effettuato un accertamento presso l’arenile del Comune di Brolo, in prossimità del torrente Sant’Angelo di Brolo dove hanno individuato la presenza di uno scarico abusivo di reflui urbani provenienti dalla condotta fognaria del Comune di Brolo (vedi anche notziia in archivio)
BROLO – Sequestrato scarico fognario abusivo in mare
Lo scorso 8 ottobre, gli agenti dei Commissariati P.S. di Capo d’Orlando e di Sant’Agata di Militello unitamente a personale dell’Ufficio Marittimo della Guardia Costiera di Capo d’Orlando hanno effettuato un accertamento presso l’arenile del Comune di Brolo, in prossimità del torrente Sant’Angelo di Brolo dove hanno individuato la presenza di uno scarico abusivo di reflui urbani provenienti dalla condotta fognaria del Comune di Brolo (vedi anche notziia in archivio)
Cronaca Provinciale
L’ “A.D.A.S.C.” – Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini, vista la relazione Ispra dalla quale si evincono alcune criticità all’interno della Raffineria di Milazzo, invierà nelle prossime ore una missiva indirizzata al Ministro dell’Ambiente e per conoscenza ad altri enti e/o istituzioni per chiedere la revisione dei decreti autorizzativi AIA.
MILAZZO – ADASC: chi inquina paghi
L’ “A.D.A.S.C.” – Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini, vista la relazione Ispra dalla quale si evincono alcune criticità all’interno della Raffineria di Milazzo, invierà nelle prossime ore una missiva indirizzata al Ministro dell’Ambiente e per conoscenza ad altri enti e/o istituzioni per chiedere la revisione dei decreti autorizzativi AIA.








Il Comune avvia il censimento delle antenne di Montetrino. Non solo per tutelare i residenti ma anche per avere chiarezza sull’iter amministrativo che ha portato al rilascio delle varie autorizzazioni e per regolamentare l’intera area che in alcune zone si presenta in stato di abbandono. 
Ad ogni incontro ci si lamenta che mancano le centraline, che l’Arpa non ha una sede su questo territorio, ma poi quando i Comuni cercano di intercettare le risorse della comunità europea, si alza loro un muro mettendo in discussione persino finanziamenti già assegnati”. 
Una nota all’Arpa Sicilia Messina inviata anche alla Provincia di Messina ed ai sindaci di Patti, Oliveri, Falcone, Furnari, Terme Vigliatore, Barcellona e Milazzo.