L’autoritratto di Alfredo Iraci (Maestro d’Arte di Sant’Agata Militello, cittadino del Mondo, poliedrico e complesso personaggio che ama Caravaggio, legge Pound, recita Mishima, ascolta la musica classica e che guarda il mondo spesso da prospettive non comuni ai “mortali”, che idealizza il Mito e gli Arcani e che ama contare il tempo attraverso personalissimi calendari).




