A.C.I.A.P. – L’Associazione antiracket di Patti ricorda le vittime della strage di Capaci
PUNTI DI LEGALITA’ – Il 23 maggio senza trattativa …
I misteri torbidi della storia criminale italiana permangono nella nebulosa foschia che tutto inghiotte, mantenendo tutto nell’indistinto e soverchiante clima del sospetto capillare. Sicchè, fino a quando non si chiarisce il tutto con protagonisti e moventi, mandanti ed esecutori, fin’allora la discussione pubblica rimane astratta e opinabile, ovverosia priva di sostanza plausibile e di…
DISAGIO GIOVANILE – Parliamone. Incontro con le classi del “Comprensivo” di Longi nella sala consiliare di San Salvatore di Fitalia
Martedì 22 maggio, nella sala consiliare del comune di San Salvatore di Fitalia, alle ore 10 incontro con Ivonne Agostino Autrice del libro “Non Esiste Solo il Nero”. Dialogheranno con lei gli studenti delle Scuole Medie di Mirto, Longi, Frazzanò, S. Salvatore di Fitalia e Galati Mamertino. Nel contest dedicato alla “Giornata sulla Legalità” gli studenti, nella…
GIORNATA DELLA LEGALITA’ – Strage di Capaci così l’Italia ricorda la morte del giudice Giovanni Falcone
Commemorazioni da Palermo a Milano, speciali televisivi e concerti. Tanti appuntamenti per celebrare il magistrato ucciso da Cosa Nostra il 23 maggio 1992 Gli uomini passano, le idee restano». Sono queste le parole lasciate da Giovanni Falcone, Il giudice siciliano ucciso dalla mafia con mille kg di tritolo insieme alla moglie Francesca Morvillo e ai…
SICILIA – Sposi scelgono scenario di nozze simbolo della memoria la collina di Capaci
Nel giorno delle loro nozze avrebbero potuto scegliere uno dei tantissimi angoli di Palermo, nel centro storico o sul mare, tipici. Invece ieri Valentina e Marco hanno scelto di fare le foto del matrimonio in uno dei luoghi ormai divenuto simbolo e monumento alla memoria, la collina di Capaci con il manufatto di cemento con…











Sono passati vent’anni, venti lunghi, ma al tempo stesso velocissimi, anni da quel 23 maggio 1992, da quell’istante maledetto delle 17:56, il momento in cui forse tutto è cambiato nella mente e nel destino dei siciliani.

Ci sono giornate che rompono quella che si potrebbe definire come “monotonia emotiva”. Ci sono date particolarmente care. Ci sono giornate che si riempiono di ricordi e commozione.