SANT’AGATA MILITELLO, ‘Degrado ed incuria della città’ l’opposizione consiliare interroga. Presentata dalla minoranza consiliare una nuova interrogazione sullo stato di degrado ed incuria della città
Cronaca Regionale
STERPAGLIE – Si profilano i primi risultati concreti della straordinaria mobilitazione popolare
Si profilano i primi risultati concreti della straordinaria mobilitazione popolare seguita all’avvio della petizione pubblica partita da Gioiosa Marea alla fine di settembre e promossa dall’avv. Vincenzo Amato contro il divieto di bruciare i residui vegetali agricoli introdotta dall’art. 13 del Decreto Legislativo n. 205 del 3 dicembre 2010, di recepimento della direttiva n. 2008/98/CE.




Le dichirazioni dell’on. Giuseppe Laccoto dopo l’approvazione in aula nella seduta dell’ARS del 9 novembre dell’emendamento per la modifica della normativa vigente riguardo al tema del divieto di bruciatura dei residui agricoli . 
A organizzare l’incontro è stato Teodoro Lamonica, di “un’altra storia”, si parlerà di Comunità Europea, mondo agricolo siciliano e “sterpaglie”. 
L’Amministrazione ed i Consiglieri Comunali di Sinagra, con provvedimento n.34 del 7.10.2011 hanno approvato il documento inerente la modifica o l’abrogazione della norma che prevede il reato di illecito smaltimento di rifiuti, anche per chi brucia i residui dei lavori in agricoltura. 

L’onorevole brolese prende posizione in merito al divieto di bruciare qualsiasi materiale prodotto dalla potatura, materiali considerati “rifiuti” e come tali da portare in discarica o nei centri per il trattamento (che da noi praticamente non esistono).

Il Sindaco di Gioiosa Marea non intende lasciare i propri cittadini in balia di una legge irragionevole, assurda e punitiva , sfidando un’ingiusta legge Europea 
L’Amministrazione comunale di S. Piero Patti contro il Decreto ( art. 13 del Decreto Legislativo n. 205 del 3 dicembre 2010 ) che ha recepito la direttiva n. 2008/98/CE. 
Si firma contro le norme che hanno introdotto il divieto di bruciare i residui vegetali prevedendo sanzioni penali per i trasgressori. 
Attenzione ai fuochi!!!!! Non a quelli d’artificio, delle armi o delle materie esplodenti, ma ai banali fuocherelli che da migliaia di anni, anzi da decine di migliaia di anni, costellano le nostre campagne, scandendo i ritmi della vita contadina.