TENNIS – Trionfo tricolore agli Us Open femminili 2015
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TENNIS – Trionfo tricolore agli Us Open femminili 2015

Tennis US OPEN5Nella finale tutta tricolore agli Us Open Femminili, trionfa Flavia Pennetta, regina di New York. Poi annuncia: “Mi ritiro”

– di Saverio Albanese
NEW YORKFlavia Pennetta corona un sogno, vincendo la finale degli Us Open di tennis nello storico impianto Arthur Ashe Stadium di Flashing Medows nel Queens a New York, uno dei tornei che rappresentano l’Olimpo del tennis mondiale. Il successo, strameritato, l’undicesimo in carriera per la 33 soave brindisina (l’ultimo era stato un anno e mezzo fa a Indian Wells), arriva dopo una bella e intensa finale giocata con la sua amica Roberta Vinci, compagna di mille avventure sportive. Il derby tricolore ha visto trionfare dopo 93 minuti di gioco la favorita della vigilia Flavia Pennetta, ma Roberta Vinci è stata una degna avversaria.Tennis US OPEN2
Di fronte al presidente del consiglio Matteo Renzi e al presidente del Coni Giovanni Malagò, Roberta Vinci non è riuscita a ripetere il miracolo riuscitole in semifinale contro la numero uno del mondo, la fuoriclasse americana Serena Williams, vincitrice di 21 titoli del Grande Slam.
La partita è iniziata intorno alle 21.20 ora italiana all’Arthur Ashe Stadium. In campo, per la prima volta nella storia, due italiane: Roberta Vinci, 32 anni, numero 43 del mondo, e Flavia Pennetta, 33 anni, numero 26 del ranking Wta. Dopo i primi giochi in cui la tensione si è fatta sentire, le due tenniste hanno dato vita a una partita spettacolare, con frequenti discese a rete da una parte e dall’altra, palle corte e punti vincenti. Al quinto game del primo set prima svolta nel match, con la Pennetta che strappa il servizio alla tarantina e si porta sul 4–2. La Vinci però recupera e riesce a riportarsi sul 4–4 grazie a un brutto errore di rovescio di Flavia che affonda in rete. Tennis US OPEN1Finale di set molto equilibrato, con le giocatrici inchiodate sul 5–5. Roberta si porta avanti sul 6–5 e Flavia deve servire per salvare il set. Si va al tie–break, che Pennetta si aggiudica con il punteggio di 7–4 dopo alcuni scambi di altissimo livello. Il pubblico applaude divertito, anche se manca la padrona di casa Serena Williams. Anche nel secondo set la Pennetta è avanti e si porta in vantaggio di un break sul 2–0. Da lì in avanti il match va decisamente nella direzione della brindisina, che strappa un altro gioco alla Vinci e si porta sul 4–0. Roberta lotta, tira fuori tutta la grinta che le è rimasta in corpo e recupera fino al 2–4. Al settimo gioco il punto che forse decide il match: sul 40-30 e servizio, la Pennetta è costretta sulla difensiva e si salva con un lob magistrale: 5-2 e titolo a un passo. Ultimo gioco senza storia: 6–2 e Us Open alla Pennetta, che esulta ed entra nella storia del tennis italiano.Tennis US OPEN3
Molto bello l’abbraccio a fine partita tra le due ragazze azzurre che si conoscono da una vita e che tante soddisfazioni hanno dato al tennis femminile italiano, conquistando 4 Fed Cup la nazionale azzurra. Il premier Matteo Renzi, volato a New York tra qualche polemica, applaude dalla tribuna.
L’ultimo torneo del Grande Slam vinto da un’italiana – Francesca Schiavone – è stato il Roland Garros del 2010. Per gli uomini, bisogna tornare indietro al lontano 1976 (Adriano Panatta, sempre al Roland Garros) e al 1959-60 (doppietta di Nicola Pietrangeli, ancora al Roland Garros). Nessun italiano aveva mai vinto il prestigioso torneo americano, ultimo appuntamento annuale del Grande Slam.
La stupefacente Flavia che nel ranking di lunedì sarà la numero 8 del mondo, diventa così la seconda italiana a conquistare un torneo dello slam dopo Francesca Schiavone che vinse Parigi nel 2010. Flavia è anche la terza più anziana dell’Era Open a conquistare uno Slam a 33 anni e 201 giorni. Meglio di lei sono  solo Serena Williams (33 anni e 285 giorni a Wimbledon 2015) e Martina Navratilova (33 anni e 263 giorni a Wimbledon 1990).Tennis US OPEN
La sorpresa più grande però è a fine gara quando Flavia Pennetta annuncia il suo ritiro dal tennis, con il pubblico newyorkese tutto in piedi a tributarle una meravigliosa standing ovation. Un finale degno di un film, che ha lasciato stupiti tutti i presenti e tutti coloro che da casa hanno seguito la partita. Un finale di carriera da sogno, la sua prima vittoria ad uno Slam all’ultima partecipazione in un torneo di questa portata (Flavia si ritirerà a fine stagione). «Prima di iniziare questo torneo –ha detto la dea Flavia Pennetta parlando in mezzo al campo nell’intervista dopo gara– ho preso una decisione importante: quella che se avessi vinto un torneo importante avrei detto addio al tennis. E’ quello che sognano tutti i giocatori: chiudere con una vittoria così importante. Questo è il mio ultimo match all’Us Open, non posso pensare di chiudere in maniera diversa. Sono davvero felice – ha proseguito con la modestia e l’umiltà che l’ha sempre contraddistinta –. Tennis US OPEN4Prima dell’inizio del torneo non avrei mai pensato di vincerlo e questo rende questo risultato ancor più straordinario. Per me è una grandissima sorpresa. Questo è uno dei miei tornei preferiti, ringrazio il mio team e il pubblico. E’ un sogno che si avvera. Quando ero giovane speravo di vincere a Roma, ma forse è meglio vincere lo Slam». Un pensiero lo rivolge all’amica e rivale Roberta: «E’ stato bellissimo affrontare una mia amica in finale. Ci conosciamo da quando avevamo nove anni. Potremmo scrivere un libro su quanto abbiamo combinato insieme» ha commentato, prima che la Vinci, in un curioso siparietto, le rubasse il trofeo dicendo: «E’ mio, me lo dai». Poi, la Pennetta, tornando sulla decisione di lasciare il tennis, precisa: «Finirò la stagione e poi basta».
Per Roberta oltre alla 19esima posizione mondiale, rimane la soddisfazione di aver giocato la finale contro la sua amica conterranea. «Grazie, grazie di essere venuti. Ho perso in finale, ho perso da Flavia e sono molto felice per lei», sono le prime parole di Roberta Vinci alla premiazione della finale dell’Us Open femminile, dopo essere stata sconfitta dall’amica. «Forse ero un po’ stanca e magari si è visto nel primo set. Lei ha fatto meglio di me, devo solo farle le congratulazioni. Sono state 24 ore difficili. Difficile giocare contro una persona che conosci o così’ bene – ha aggiunto – Grazie di essere venuti. E anche grazie a Matteo Renzi».Tennis US OPEN6
La Vinci ha commentato: «Flavia mi ha lasciato a bocca aperta», riferendosi al momento in cui  si sono abbracciate sul campo a fine partita, e Pennetta le ha comunicato l’intenzione di chiudere col tennis. «Ma sono contenta se è felice così», ha aggiunto.
Le loro gesta hanno riempito di orgoglio un intero Paese, che sabato sera è rimasto incollato alla televisione per assistere alla finale americana.
A vederle dal vivo a New York, invece, nonostante le polemiche, è arrivato il premier Matteo Renzi, che oltre al presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha visto la partita in compagnia dell’ambasciatore a Washington Claudio Bisogniero e del Rappresentante permanente all’Onu Sebastiano Cardi. «Per noi è un grande giorno, una giornata storica. Sono orgoglioso delle nostre ragazze», ha detto Renzi all’arrivo a Flushing Meadows.
‘Viva l’Italia’ ma anche ‘Viva la Puglia’: due stentorei boati hanno salutato l’inizio del match tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci agli US Open. Tra gli oltre 20 mila spettatori, oltre al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, anche molti divi dello spettacolo e campioni del tennis. Tra le celebrità dello spettacolo c’erano Michael Douglas e Catherine Zeta Jones, il cantante James Taylor, Queen Latifah, Gabrielle Union, Dwayne Wade dei Miami Heat.
Soddisfazione per entrambe anche dal punto di vista economico. A Flavia Pennetta va un premio di 3,3 milioni di dollari, alla Vinci di 1,6 milioni. Due guadagni record che vanno ad aggiungersi ai 10,5 milioni già incassati dalla Pennetta in 15 anni di carriera e agli 8,2 milioni della Vinci.

17 Settembre 2015

Autore:

redazione


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