TURISMO – Salvo Piazza e  il TH Group sul podio dell’hospitality italiana
Cronaca, Cronaca Regionale, Fotonotizie, In evidenza

TURISMO – Salvo Piazza e il TH Group sul podio dell’hospitality italiana

 

a Milano il riconoscimento di ITHIC 2026

Il gruppo conquista il secondo posto tra i principali operatori turistici italiani alla Italian Hospitality Investment Conference. Tra i protagonisti Salvatore Piazza, direttore generale di TH Group, manager che negli ultimi anni ha accompagnato il rafforzamento operativo e commerciale dell’azienda.

foto Il Sussidiario

Un riconoscimento che fotografa la crescita di TH Group e, insieme, il momento di forte trasformazione attraversato dall’hospitality italiana. All’ottava edizione di ITHIC – Italian Hospitality Investment Conference, ospitata al Quark Hotel di Milano, TH Group è risultato secondo tra i gruppi turistici italiani, alle spalle di UNA Italian Hospitality e davanti a Bluserena. Lo stesso gruppo ha celebrato il risultato definendolo un riconoscimento al lavoro delle persone impegnate nelle strutture e nelle sedi.

foto Il Sussidiario

ITHIC ha riunito quest’anno oltre 1.400 partecipanti, con una presenza internazionale indicata dagli organizzatori intorno al 40%, e circa 150 speaker. Fondi, banche, catene alberghiere, investitori, developer e advisor si sono confrontati su un settore nel quale l’Italia continua ad attrarre capitali, mentre aumentano i costi degli investimenti e cambiano i modelli dell’ospitalità. Il programma ha guardato ai mercati dei capitali, al real estate alberghiero, alle nuove destinazioni e alle branded residences. Un quadro nel quale la crescita non passa più soltanto dall’aumento delle camere, ma dalla capacità di costruire prodotti riconoscibili, migliorare la gestione, investire in tecnologia e intercettare nuovi segmenti di mercato.

È proprio lungo questa strada che TH Group sta muovendosi. Nel 2025 il gruppo aveva dichiarato oltre 260 milioni di euro di fatturato, in crescita del 23% sull’anno precedente, accompagnando i risultati economici con una riorganizzazione dell’offerta e un rafforzamento della presenza nel Mezzogiorno. Nel 2026 è proseguito anche lo sviluppo nel segmento montagna: secondo i dati comunicati da TH, la stagione invernale ha registrato un incremento del fatturato di circa 4 milioni, pari al 9,2%, e 22.800 presenze in più. In crescita anche il mercato internazionale e il comparto MICE.  Il premio di Milano assume così il valore di una tappa in un percorso industriale che sta portando TH a lavorare contemporaneamente su mare, montagna, meeting ed eventi e mercati esteri.

Salvatore Piazza, il manager dell’operatività e dello sviluppo

Tra i volti di questa fase c’è Salvatore Piazza, oggi direttore generale di TH Group. Il suo percorso ai vertici della società ha avuto un passaggio importante nel 2024, quando è entrato nella nuova governance come Chief Operating Officer, assumendo la responsabilità integrata delle aree prodotto, operativa e commerciale.  Il suo compito è stato legato soprattutto alla riorganizzazione dei processi e alla costruzione di un prodotto alberghiero riconoscibile ma capace di adattarsi ai cambiamenti della domanda. Successivamente il suo ruolo si è ampliato: nel 2026 le fonti di settore lo indicano come direttore generale, impegnato direttamente nelle strategie di sviluppo del gruppo.

Piazza ha seguito in particolare il rafforzamento commerciale, il segmento montagna e lo sviluppo del MICE. Proprio su quest’ultimo TH ha strutturato una business unit dedicata a meeting, incentive, congressi ed eventi, puntando a utilizzare questo mercato anche come strumento di destagionalizzazione.  La sua impostazione emerge da una frase pronunciata quando assunse la responsabilità operativa del gruppo: l’obiettivo, spiegava, era costruire un prodotto riconoscibile e innovativo, lavorando con «spirito imprenditoriale e responsabilità condivisa».

La prima partecipazione di Piazza a ITHIC si chiude quindi con un risultato significativo: TH Group sul secondo gradino del podio nazionale. Un premio che arriva mentre il turismo italiano sta diventando sempre più terreno d’incontro tra industria alberghiera, finanza e territorio. E che conferma come, dietro la crescita delle presenze, la partita dell’hospitality si giochi ormai soprattutto sulla capacità delle imprese di organizzarsi, investire e costruire un’offerta competitiva sui mercati internazionali.

3 Ottobre 2026

Autore:

redazione


Ti preghiamo di disattivare AdBlock o aggiungere il sito in whitelist