Un evento nell’evento: a Taormina Josè Carreras e la Grande Orchestra del Teatro Regio di Parma
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Un evento nell’evento: a Taormina Josè Carreras e la Grande Orchestra del Teatro Regio di Parma

Andrà in scena un pezzo di storia della musica il 18 luglio a Taormina. Non è un semplice concerto quello che la Perla dello Jonio si sta preparando ad accogliere, ma uno degli eventi culturali più significativi di quest’estate nell’intero panorama nazionale: Josè Carreras e l’Orchestra del Teatro Regio di Parma nella splendida cornice del Teatro Antico, per uno progetto esclusivo per il pubblico siciliano, quattro giorni dopo l’esibizione di Parma, uniche due date in tutta la penisola per il tour del grande tenore catalano.

jose-carreras_235_x_131Carreras ha scelto Taormina per salutare, almeno per quest’anno (non sono infatti previsti altri concerti in Italia nel 2009), il pubblico italiano.
Josè Carreras è alla ribalta della scena mondiale da quasi quarant’anni, trascorsi calcando, da assoluto protagonista, i palcoscenici più prestigiosi di tutto il mondo accanto ai più grandi artisti di sempre, fin dal suo debutto. Fu Montserrat Caballè, infatti, a volerlo accanto, nel 1970, al Gran Teatro del Liceu di Barcellona, la sua città, nelle opere Nabucco e Lucrezia Borgia. Da allora la sua ascesa è stata continua. Non c’è personaggio, nel panorama del melodramma, al quale con le sue interpretazioni, Carreras, non abbia saputo dare nuova forza e carisma; non ci sono grandi teatri le cui porte, per lui, non si siano spalancate: La Scala di Milano, il Metropolitan di New York, l’Opera di San Francisco, la Staatsoper di Vienna, la Royal House di Londra, l’Opera di Monaco, l’Opera di Chicago, l’Arena di Verona, solo per citarne alcuni.
Ha collaborato con i più grandi direttori d’orchestra: Herbert von Karajan, Claudio Abbado, Riccardo Muti, Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Colin Davis, Giuseppe Sinopoli, James Levine, Carlo Maria Giulini, Leonard Bernstein e Zubin Metha. Inoltre ha lavorato con registi del calibro di Franco Zeffirelli, Jean Pierre Ponnelle, Giorgio Strehler, Luigi Comencini, Harold Prince.
Nemmeno la malattia, che lo ha gravemente colpito nel 1987, ha arrestato la sua carriera. Sconfitta la leucemia, il cantante spagnolo è tornato alla ribalta con nuovi progetti e nuove ambizioni: nel 1988 ha creato la Fondazione Internazionale Josep Carreras per la lotta contro la leucemia, con sede a Barcellona e filiali negli Stati Uniti, in Svizzera e Germania.
E’ stato direttore musicale dei Giochi Olimpici di Barcellona nel 1992 e indimenticabile protagonista, insieme a Placido Domingo e Luciano Pavarotti di quattro concerti straordinari entrati nella storia della musica: a Roma nel 1990, a Los Angeles nel 94, a Parigi nel 98, a Yokohama nel 2002.
Sono più di sessanta le opere che lo hanno visto protagonista, come testimonia anche la vasta produzione discografica che conta oltre centocinquanta registrazioni, che gli sono valsi numerosi dischi d’oro e di platino.
All’attività operistica ha affiancato i numerosi recital. Il suo repertorio, in questo ambito, raggruppa oltre seicento titoli degli stili più diversi: dalla musica barocca a quella contemporanea, dai brani di musica sacra alle canzoni popolari.
La grandezza di un artista di questo calibro e l’unicità dell’appuntamento taorminese sarebbero sufficienti a racchiudere tutta l’emozione degna di un evento. Ma ad arricchire il programma e dare esclusività alla serata sarà la presenza della Grande Orchestra del Teatro Regio, che accompagnerà Carreras, nella sua unica esibizione in Italia in programma fuori dai confini di Parma.  
Formato da circa ottanta elementi, il corpo musicale, reduce dai successi del Nabucco al festival di Wiesbaden e del Rigoletto in scena a Pechino, affonda le sue radici nel Rinascimento. E’ stato profondamente rinnovato nel 1999 e, in dieci anni, è diventato uno dei più apprezzati nel panorama internazionale, anche grazie ai Solisti del Teatro Regio di Parma, gruppo cameristico specializzato nel repertorio lirico e che costituiscono le prime parti dell’orchestra.
L’organizzazione del concerto è curata da Lello Manfredi e Lorenzo Parisi che, con Vasco Rossi nel 2007 e nel 2008 e Roberto Benigni nel 2007, hanno portato a Messina  due degli eventi italiani di maggiore successo degli ultimi anni.
I biglietti sono disponibili sul circuito BoxOffice, il Botteghino e presso la Sud Dimensione Servizi di Messina. www.sdsnet.it

Foto: www.spiritartists.com

3 Luglio 2009

Autore:

admin


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