Cambio di guardia all’Unione dei Comuni, Basilio Ridolfo, sindaco di Ficarra, cede il testimone al collega di Brolo Salvo Messina.
Per due anni Ridolfo ha gestito la presidenza della neonata Unione dei Comuni. Un impegno gravoso e oneroso, che ha visto, di fatto nascere quest’importante strumento di compartecipazione e cooperazione tra due comuni, contigui territorialmente e che hanno, alcuni riscoperti in quest’occasione, interessi in comune.
Ora, come vuole lo statuto, Ridolfo cede il testimone a Salvo Messina che è entrato in carica il quattro settembre scorso.
Messina nel suo primo intervento ha voluto sottolineare l’operosità di Ridolfo ed il lavoro fatto “difficile creare dal nulla una struttura che immediatamente è stata messa a regime ha detto Messina, evidenziando quanto già realizzato – Il piano di Protezione Civile, la creazione del nuovo corpo intercomunale di protezione civile che avrà sede nella stazione ferroviaria di Brolo , il nuovo ricovero temporaneo per cani randagi, oggi ad un passo dall’affidamento dei lavori, il calendario delle manifestazioni unico con tante manifestazioni ed eventi culturali realizzati in questi due anni dai due comuni, la creazione del logo, lo sportello unico delle attività produttive che consente tutti giorni di sveltire le pratiche degli imprenditori e artigiani dei nostri territori, sono stati obiettivi raggiunti, grazie anche all’abnegazione del Presidente uscente, che ha dato il ritmo ad una scaletta di lavori e impegni ambiziosi, tutti colti nei giusti tempi”.
Salvo Messina ha voluto ringraziare anche per il lavoro di coordinamento effettuato, il segretario comunale ficarrese, la dottoressa, Melina Stancapiano, che ora viene sostituita da quella brolese, la dottoressa Carmen Caliò e tutto lo staff organizzativo che ha in questi due anni lavorato all’interno dei nuovi uffici dell’Unione che sono stati inaugurati, altro merito dato da Messina al collega Ficarrese il 23 maggio dello scorso anno.
Salvo Messina ha anche detto, guardando al futuro, che obiettivo prioritario sarà quello, percorrendo la strada già tracciata, di far entrare nell’immaginario collettivo, come un bene comune, quest’Unione, che ha grandi prospettive e può dar tanto al territorio sia in termini d’immagini che di contenuti.
Potenziando anche la veicolazione del nuovo logo che rappresenta la “terra dei Lancia”.
Tra le attività dell’Unione, giustamente e bene ricordarlo, ci sono: le attività turistiche, sportive e culturali; la protezione civile; le attività produttive; l’anagrafe canina e la prevenzione randagismo;
Gli uffici sono ubicati lungo la via Roma di Ficarra, all’interno del settecentesco palazzo Ferraloro.






