Piero Ridolfo: «Un successo corale che deve continuare a crescere»
La partecipazione di NexTimeLabs conferma il valore di una convention capace di mettere in relazione innovazione, formazione, istituzioni e mondo produttivo.
Da Capo d’Orlando un messaggio che guarda al futuro del comprensorio: creare opportunità per rendere concreto il diritto a restare.
Agorà Sud non si è esaurito con la conclusione della convention di Capo d’Orlando. Il suo risultato più significativo è forse proprio quello che continua a emergere nelle settimane successive: la consapevolezza, da parte delle aziende che vi hanno partecipato, di avere contribuito a costruire qualcosa che può andare oltre un appuntamento congressuale, trasformandosi in uno spazio stabile di confronto, progettazione e sviluppo per l’intero comprensorio dei Nebrodi. La testimonianza arriva anche da NexTimeLabs, azienda tecnologica con sede a Sant’Agata di Militello, che ha affidato a una nota pubblicata sul proprio sito il bilancio della partecipazione ad Agorà Sud, condividendone obiettivi, impostazione e prospettive.
Una valutazione positiva che conferma la capacità dell’iniziativa, ideata da Quater Srl, di coinvolgere realtà imprenditoriali diverse, accomunate dalla volontà di investire nelle potenzialità del territorio. L’appuntamento dell’11 e 12 settembre, tra Villa Piccolo e la Terrazza Mercadante, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, professionisti, università, imprese e operatori economici attorno a un tema che ha attraversato l’intero confronto: “Il diritto a restare in un territorio che cresce”.
Un’affermazione che non vuole essere soltanto uno slogan, ma il punto di partenza di una riflessione sulle condizioni necessarie affinché i giovani possano scegliere di costruire il proprio futuro nel Mezzogiorno, senza considerare la partenza come un destino inevitabile.
NexTimeLabs, l’innovazione che nasce e lavora nei Nebrodi
La partecipazione di NexTimeLabs rappresenta un esempio concreto delle competenze imprenditoriali e tecnologiche presenti nel comprensorio. L’azienda, attiva nella ricerca e nello sviluppo di applicazioni, software, servizi cloud, intelligenza artificiale e robotica, ha presentato due soluzioni che interpretano altrettante esigenze strategiche del territorio: la formazione delle nuove generazioni e la valorizzazione del patrimonio culturale e turistico.
La prima è StudyVoice, un sistema di tutoraggio basato sull’intelligenza artificiale, progettato per accompagnare gli studenti nello studio orale, analizzando le esposizioni e offrendo indicazioni utili a migliorare la preparazione. Una tecnologia che comprende anche applicazioni robotiche e strumenti per gli insegnanti. La seconda è City4Map, una piattaforma digitale destinata ai Comuni e alla promozione dei territori, capace di integrare applicazioni, itinerari intelligenti, totem interattivi e strumenti di consultazione attraverso codici QR.
Due progetti differenti, ma legati da un principio comune: utilizzare l’innovazione per generare opportunità dove si vive, mettendo la tecnologia al servizio delle persone, delle istituzioni e delle comunità locali.
Aver creduto ed essere voluti entrare a far parte della rete di stakeholder del progetto Agorà Sud assume quindi un significato che supera la semplice presentazione di prodotti. Dimostra come anche nei Nebrodi possano svilupparsi competenze avanzate e iniziative imprenditoriali capaci di confrontarsi con mercati e processi di trasformazione che non conoscono confini geografici.
Il ruolo di Agorà Sud: trasformare il confronto in una rete di opportunità
È proprio questo uno degli obiettivi che si è prefissata la Quater con il progetto Agorà Sud: costituire una rete di stakeholder che lavorino in sinergia per trasformare le opportunità in servizi strategici per il territorio. Per un comprensorio che deve confrontarsi con lo spopolamento, la difficoltà di trattenere professionalità qualificate, le fragilità infrastrutturali e la necessità di diversificare il tessuto produttivo, la possibilità di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese e mondo della formazione rappresenta un’opportunità da non disperdere.
La convention ha offerto uno spazio nel quale esperienze imprenditoriali già consolidate e nuove progettualità hanno potuto incontrarsi, condividere competenze e individuare possibili collaborazioni. Il valore dell’iniziativa risiede anche nell’aver proposto una visione del territorio che non si limita a denunciare le difficoltà, ma prova a individuare risposte attraverso le risorse già presenti.
In questo senso, l’Agenda Agorà Sud, pensata come strumento programmatico e operativo, costituisce la prospettiva sulla quale misurare la continuità dell’esperienza. Perché il successo di una convention non può essere valutato soltanto dal numero degli interventi o dalla partecipazione del pubblico. La sua reale efficacia dipenderà dalla capacità di tradurre relazioni, proposte e disponibilità in iniziative concrete.
Piero Ridolfo e il valore delle aziende che hanno creduto nel progetto
Nella valutazione complessiva dell’esperienza trova spazio anche il riconoscimento del ruolo svolto dalle imprese che hanno deciso di partecipare e sostenere Agorà Sud. È questo il significato dei ringraziamenti che Piero Ridolfo rivolge alle aziende che hanno scelto di mettersi in gioco, contribuendo con la propria presenza, le proprie competenze e la disponibilità al confronto alla riuscita della manifestazione.
Un ringraziamento che riguarda non soltanto il sostegno organizzativo, ma soprattutto la fiducia riposta in un’iniziativa che ha cercato di costruire un linguaggio comune tra mondi spesso abituati a procedere separatamente.
La riuscita di Agorà Sud, in questa prospettiva, non appartiene a un singolo promotore o a una singola realtà imprenditoriale. È il risultato di una partecipazione collettiva, nella quale ciascuno ha contribuito a dare contenuti e credibilità a un progetto condiviso. Una dimensione corale che costituisce anche il patrimonio più importante da preservare nelle prossime edizioni.
Uno spazio destinato a crescere
L’esperienza di settembre ha aperto una possibilità che merita continuità: fare di Agorà Sud un appuntamento riconoscibile, capace di ampliare progressivamente la propria rete di partecipazione e di rafforzare il collegamento tra il comprensorio nebroideo e le opportunità offerte dal contesto regionale, nazionale ed europeo.
Il territorio dispone di imprese, professionisti, ricercatori e giovani con competenze che spesso rimangono poco visibili o non trovano sufficienti occasioni di collaborazione. Agorà Sud può contribuire a colmare questa distanza, diventando un luogo nel quale le idee incontrano gli strumenti necessari per svilupparsi e le esperienze individuali acquistano una dimensione collettiva.
La partecipazione di NexTimeLabs, insieme a quella delle altre aziende coinvolte, dimostra che esiste un tessuto produttivo disposto a confrontarsi sul futuro del territorio e a investire nella costruzione di nuove relazioni. È da questa disponibilità che può nascere la fase successiva.
La sfida, adesso, è dare continuità al percorso, coinvolgere altre realtà imprenditoriali, consolidare il rapporto con le istituzioni e trasformare le proposte emerse in occasioni effettive di crescita. Perché il diritto a restare non si afferma soltanto rivendicandolo. Si costruisce creando lavoro, formazione, servizi, innovazione e fiducia nelle possibilità del proprio territorio. Agorà Sud ha dimostrato che il dialogo è possibile. Il suo futuro dipenderà dalla capacità di farlo diventare un impegno condiviso e duraturo.

















